PMI, sempre di più quelle a guida straniera

Stando ai dati della ricerca Unioncamere-InfoCamere sul secondo trimestre del 2017 il numero delle imprese straniere nel nostro Paese ha raggiunto il 9,5% del totale

Nel nostro Paese continuano ad aumentare le PMI straniere. Anche se il loro tasso di crescita è in netta diminuzione rispetto al passato. È questo il quadro imprenditoriale che emerge dalla ricerca Unioncamere-InfoCamere e che ha preso in considerazione i dati del secondo trimestre del 2017 del Registro delle imprese delle Camere di commercio. Tra aprile e giugno del 2017 le PMI straniere hanno fatto registrare un saldo positivo che ha sfiorato le 7mila unità, se consideriamo le nuove aziende registrate e quelle chiuse. Grazie a questi numeri il sistema delle imprese straniere in Italia supera quota 580mila. Nel 2011 le aziende gestite da stranieri rappresentavano il 7,2% del totale mentre quest’anno hanno raggiunto il 9,5%. Questi dati ci indicano una popolazione immigrata sempre più attiva nello scenario economico del Paese.

Settori interessati

Le imprese straniere sono presenti maggiormente nel settore del commercio. In questo campo troviamo circa 280mila aziende non italiane, in pratica il 36% delle società straniere presenti nel nostro Paese. A seguire tra i settori più interessati troviamo quello delle costruzioni. E poi i settori dell’alloggio e ristorazione e l’industria manifatturiera. In Italia nel campo dell’artigianato un’azienda su tre è straniera. La regione più attrattiva per l’insediamento di imprenditori non italiani è la Lombardia con 113mila realtà, seguita dal Lazio (76mila) e dalla Toscana (54mila).

Paesi più coinvolti

Il Marocco, la Cina, la Romania e l’Albania sono i paesi più convolti nell’imprenditoria del nostro Paese. Il Marocco è la nazione più rappresentata con 68.482imprese individuali. Seconda la Cina con 51.546 imprese e terza la Romania con 49.020 imprese. Ci sono poi alcune aziende straniere di un determinato Paese che si concentrano in un’unica zona d’Italia. È il caso per esempio dell’Egitto. Quasi il 50% delle PMI egiziane in Italia si trova nel comune di Milano. Discorso simile per il Bangladesh, che nel 42% dei casi apre delle imprese a Roma e per il Pakistan a Napoli.

PMI, sempre di più quelle a guida straniera
PMI, sempre di più quelle a guida straniera