PMI, nel 2018 la bolletta energetica potrebbe aumentare di 1,2 miliardi

Confartigianato lancia l’allarme: “Con la nuova Legge che regola gli oneri generali di sistema sulle grandi aziende energivore, a rimetterci saranno le PMI”

Se le previsioni di Confartigianato saranno confermate, il 2018 sarà un anno nero per le PMI. Perlomeno per quanto riguarda i costi della bolletta dell’energia elettrica. Di per sé, il costo della corrente è uno dei più gravosi per le piccole e medie imprese che sono costrette a pagare una percentuale più elevata di oneri generali di sistema maggiori rispetto a quanta energia consumano. E con la norma approvata in Parlamento che adegua i costi alla nuova Legge Europea la situazione potrebbe ancora peggiorare per le piccole aziende italiane. Tutto a favore delle grandi aziende energivore che sarebbero favorite dalla nuova norma. A dare l’allarme è Eugenio Massetti, Delegato per l’Energia di Confartigianato: “Si rischia una vera e propria stangata – sottolinea – che si aggiungerebbe ai maggiori costi che le piccole imprese già pagano oggi a causa dell’assurda disparità di trattamento nella distribuzione degli oneri generali di sistema: consumano il 25% di energia e pagano il 35% degli oneri, per una cifra complessiva che nel 2016 è arrivata a 5,6 miliardi di euro”.

Cosa cambia con la nuova Legge Europea approvata dal Parlamento

Spiegare nei dettagli la nuova norma sarebbe abbastanza complicato e anche inutile. L’importante è capire cosa cambia realmente. La tariffa ora applicata alle aziende si basa su due fattori: Euro/anno e Euro/kWh. Con la nuova legge a queste due se ne aggiunge una terza: Euro/Kw. Inoltre, gli oneri generali di sistema saranno divisi in tre raggruppamenti:

  • “Oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione” (ASOS), distinti per classi di agevolazione, ivi inclusi i clienti non agevolati;
  • “Rimanenti oneri generali” (ARIM);
  • Componenti perequative UC3 e UC6.

Tutto questo dovrebbe produrre per le piccole e medie aziende un aumento della bolletta dell’energia elettrica.

Problemi per la crescita

L’aumento fino a 1,2 miliardi di euro per effetto degli sgravi sugli oneri generali di sistema alle grandi industrie energivore potrebbe costare molto non solo sotto il punto di vista economico. La PMI stanno guidando la crescita economica di questi ultimi mesi e gravarle con un ulteriore spesa potrebbe minare quanto di buono costruito in questi mesi. E in un periodo delicato come quello che stiamo vivendo, con una recessione economica durata diversi anni, l’economia italiana non può permetterselo.

PMI, nel 2018 la bolletta energetica potrebbe aumentare di 1,2 miliardi
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