PMI, nel 2017 diminuiscono i fallimenti

Nei primi nove mesi dell’anno hanno portato i libri contabili in tribunale 8656 aziende: la maggior parte risiede in Lombardia, Lazio e Campania

L’Italia è in ripresa e a confermarlo arriva l’ennesima ricerca che analizza lo stato di salute dell’economia italiana. Questa volta a finire sotto la lente d’ingrandimento degli esperti è il numero di aziende fallite nei primi nove mesi dell’anno. I dati sulle piccole e medie imprese che portano i libri contabili in tribunale è molto interessante e permette di capire se l’economia è in crescita e in ripresa. Da gennaio a settembre 2017 sono state 8656 le imprese che hanno dichiarato fallimento, di cui 2468 nel terzo trimestre. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno i dati sono in netto miglioramento: lo scorso anno erano state 10047 le aziende che erano finite in tribunale. Prendendo come riferimento solamente il terzo trimestre, il numero di PMI fallite è crollato di oltre il 13%. La ricerca è stata portata avanti da CRIBIS, azienda specializzata sulla business information e che ogni trimestre rilascia dati sul numero di aziende fallite.

Il periodo buio è alle spalle

Andando a confrontare i dati del 2017 con quelli degli anni passati (2015 e 2014) si capisce che il peggio è alle spalle. Il numero di imprese fallite è diminuito del 17,6% rispetto al 2015 e di oltre il 20% rispetto al 2014. Queste statistiche sono un chiaro segnale che l’economia si sta pian piano riprendendo, anche se prima di raggiungere le performance del 2009 (anno in cui la crisi ancora non si faceva sentire) sarà necessario ancora un po’ di tempo.

La distribuzione territoriale dei fallimenti

Analizzare i dati della ricerca CRIBIS regione per regione permette di avere un’idea chiara di come sta andando la ripresa. La Regione con il numero più alto di piccole e medie imprese fallite è la Lombardia, con 1827 aziende che hanno chiuso i battenti. Non bisogna meravigliarsi del dato: la Lombardia è la zona più industrializzata d’Italia e quella con il maggior numero di imprese, la conseguenza naturale è un numero più alto di fallimenti. A seguire il Lazio e la Campania. Più indietro Toscana, Emilia-Romagna e Sicilia.

I settori più colpiti

Il settore più colpito dai fallimenti non può che essere il commercio: ben 2858 imprese hanno chiuso i battenti in questi primi nove mesi. Il dato è allarmante: i negozi continuano a chiudere e il declino non sembra essersi arrestato. In seconda posizione in questa speciale classifica si trovano le aziende edilizie (2000 chiusure) seguite da quelle industriali.

PMI, nel 2017 diminuiscono i fallimenti
PMI, nel 2017 diminuiscono i fallimenti