PMI, in Sardegna in arrivo 1,5 miliardi di euro per l’Industria 4.0

Il progetto Progettare il futuro arriva anche in Sardegna e mette a disposizione 1,5 miliardi di euro per le PMI che vogliono investire nell’Industria 4.0

Dalla crisi economica, la Sardegna è sicuramente una delle Regioni italiane che ne è uscita peggio: molte grandi fabbriche hanno chiuso e quelle rimaste hanno diminuito il numero di lavoratori. Un’occasione per ripartire sta arrivando tramite i finanziamenti messi a disposizione dalla Giunta regionale e dallo Ministero dello Sviluppo Economico. L’ultima opportunità, però, arriva dal programma Progettare il futuro, un accordo tra Confindustria, Piccola Industria e Intesa San Paolo che mette a disposizione delle piccole e medie imprese italiane 90 miliardi di euro da investire nell’Industria 4.0. In Sardegna, di questi 90 miliardi di euro ne arriveranno, per il momento, 1,5 miliardi che potranno essere utilizzati immediatamente per acquistare nuovi impianti e per “svecchiare” le fabbriche seguendo la rivoluzione dell’Industria 4.0.

Un’occasione unica

Per le PMI sarde si tratta di un’occasione unica, soprattutto per cercare di agganciare il filone dell’Industria 4.0. Dagli ultimi dati disponibili, le piccole e medie imprese della Sardegna sono quelle più indietro sotto il profilo dell’innovazione e solo negli ultimi mesi il trend sembra che stia cambiando. Per questo motivo, Confindustria, Piccola Industria e Intesa San Paolo hanno deciso di presentare il progetto dedicato alle aziende dell’isola a Thiesi, presso l’azienda Casearia Fratelli Pinna, una delle prime PMI sarde a investire nell’Industria 4.0 e ad automatizzare alcuni passaggi produttivi.

Come investire i fondi del piano Progettare il futuro

Il miliardo e mezzo di euro messo a disposizione delle PMI sarde dovrà essere speso in primis per recuperare competitività sia acquistando nuovi macchinari sia assumendo giovani laureati disoccupati. Affinché l’Industria 4.0 diventi un pilastro fondamentale per le aziende saranno necessari almeno altri 10-15 anni e le PMI non devono farsi trovare impreparate e sfruttare tutti i finanziamenti disponibili.

Far crescere la manifattura

Nel caso specifico della Sardegna, i soldi a disposizione possono essere utilizzati dalle piccole e medie imprese del settore manifatturiero per digitalizzare e trasformare il processo di produzione e renderlo competitivo con il resto dell’Europa. Sarà importante che le PMI sarde riescano a utilizzare i finanziamenti anche per creare delle filiere e dei distretti che permettano di abbattere i costi e di realizzare prodotti qualitativamente elevati. Solo così l’economia della Regione Sardegna potrà ripartire.

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