PMI, in arrivo 2,4 milioni dall’Emilia Romagna

La Giunta Regionale ha deliberato un bando che copre le spese sostenute dalle piccole e medie imprese per progetti innovativi

La Giunta Regionale dell’Emilia Romagna ha varato il bando “Progetti di innovazione e diversificazione di prodotto o servizio per le PMI”, attraverso il quale verranno messi a disposizione delle imprese 2,4 milioni di euro. Lo scopo del nuovo fondo regionale, com’è intuibile anche dal nome del progetto, è quello di sostenere le piccole e medie imprese dell’Emilia-Romagna che mettono in campo progetti di innovazione e diversificazione di prodotti o servizi. L’idea è quella di rafforzare realtà che agiscono in un particolare mercato ma soprattutto di permettere alle aziende locali di entrare in nuovi mercati, anche esteri, per riuscire ad accrescere e a diversificare la propria offerta.

Cosa prevede il bando

Per essere compatibili con il progetto tutte le idee d’investimento portate dalle PMI dovranno avere come data d’inizio il 2018. I progetti d’innovazione presentati possono variare da un costo minimo di 10 mila euro a un massimo di 80 mila. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa, nella misura del 50% delle spese ammissibili. Mentre le imprese appartenenti allo stesso gruppo possono chiedere contributi fino al massimo aggregato di 100 mila euro. Come già ricordato possono partecipare al bando esclusivamente le imprese registrate ed operanti in Emilia-Romagna. Le spese per l’acquisizione di conoscenze specifiche in grado di ampliare il mercato di una PMI, o di consolidarlo, considerate come “migliori” sono rappresentate da laboratori e centri per l’innovazione accreditati appartenenti alla Rete regionale dell’alta tecnologia, le Università e le start-up locali. Saranno sostenuti esclusivamente i progetti basati sull’acquisto di servizi relativi a consulenze tecnologiche e di ricerca, gli studi e le analisi tecniche, le prove sperimentali, le certificazioni di prodotto, la progettazione software e la progettazione multimediale e di componentistica digitale. Allo stesso modo possono partecipare al bando anche progetti legati al design di prodotto o servizio e di concept design, oltre a investimenti pensati per la stampa 3D di elementi prototipali e la progettazione di impianti pilota.

Come funziona il bando

Le domande di contributo devono essere presentate tra il 16 e il 31 ottobre 2017 e dovranno essere compilate esclusivamente per via telematica, tramite una specifica applicazione web, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili sul sito internet regionale.

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