PMI Friuli Venezia Giulia, investimenti per l’innovazione e l’ICT

La Giunta regionale friulana ha approvato due bandi per finanziare l'acquisto di nuovi macchinari. Soldi in arrivo anche per il settore nautico

Per le piccole e medie imprese italiane continua il periodo d’oro per gli investimenti in innovazione tecnologica. Dopo i buoni risultati del PIL 2017, dove l’Industria 4.0 è stato uno dei fattori trascinanti per la crescita, sono sempre di più le Regioni che mettono a disposizione delle piccole e medie imprese dei fondi da investire nell’acquisto di nuovi macchinari intelligenti. Dopo il Lazio, anche la giunta regionale del Friuli-Venezia-Giulia ha creato due bandi per finanziare gli investimenti delle PMI nell’ICT. I soldi arrivano dal POR FESR 2014-2020, ovvero il Programma operativo regionale per il Fondo europeo di sviluppo regionale. In totale sono stati messi a disposizione 8,6 milioni di euro: 6,3 milioni per il primo bando e 2,3 milioni per il secondo bando. In più c’è un terzo bando da 1.4 milioni di euro per le piccole e medie imprese del settore nautico.

I bandi per l’innovazione

Il primo bando sarà dedicato all’acquisto e all’installazione di nuovi macchinari, attrezzature, hardware e software. Ma anche per il pagamento di consulenze specializzate in ambito tecnologico e informatico. Per l’invio delle domande, il bando aprirà il 1 febbraio e si chiuderà il 23 marzo.

Il secondo bando, invece, sarà dedicato all’acquisto di soluzioni ICT. Ad esempio, si potranno comprare sistemi per il Customer relationship management (CRM), per la gestione dei documenti, strumenti per la business intelligence e il business analytics. Ma anche sistemi integrati per realizzare siti di e-commerce, o programmi per la sicurezza informatica. Senza dimentica le soluzioni per l’Internet of Things. I contributi (2.3 milioni di euro) saranno a fondo perduto. Il bando si aprirà il 27 marzo e si chiuderà il 16 maggio.

Il bando per la nautica da diporto

Un settore molto importante per l’economia del Friuli-Venezia Giulia è quello della nautica da diporto. Per questo motivo la giunta regionale ha approvato un terzo bando da 1,4 milioni di euro che va ad aiutare le aziende che vogliono fare investimenti nella nautica da diporto e nell’indotto (PMI metalmeccaniche). Il bando è dedicato alle micro, piccole e medie imprese che localizzate o che vogliono aprire nell’Area di crisi dell’Isontino.