PMI femminili, le più numerose d’Europa

Le imprenditrici italiane sono oltre un milione e mezzo, ma la situazione per le donne lavoratrici è molto dura a causa della mancanza di un sistema di welfare

Per una volta l’Italia è prima in Europa e non per una statistica negativa. Il Bel Paese è la Nazione europea con il maggior numero di imprenditrici donne. A dirlo è l’ultima ricerca dell’Osservatorio sull’imprenditoria femminile della Confartigianato: in Italia le donne che svolgono un’attività indipendente sono 1.661.000, di cui oltre 180.000 ha un’impresa artigiana (un numero in aumento del 2,5% rispetto a 10 anni fa). Dietro di noi nella classifica europea la Gran Bretagna con 1.641.000 di donne impegnate in attività indipendenti e la Germania con 1.469.000.

La ricerca di Confartigianato

I dati di Confartigianato sono sicuramente positivi ed evidenziano il buon lavoro fatto dagli ultimi Governi per invogliare le donne ad aprire un’attività. Ma non è tutto oro quello che luccica. La ricerca ha analizzato anche la situazione delle donne che devono coniugare il lavoro con la famiglia e che in molti casi non riescono nel proprio intento. E il problema è il sistema di welfare che non permette alla donna di essere libera di fare carriera una volta avuto un figlio.

L’Osservatorio di Confartigianato mette in evidenza che la maggior parte della spesa pubblica per l’assistenza viene investita nel pagamento delle pensioni. Per la famiglia e i giovani viene destinata annualmente una spesa di 25,2 miliardi, pari solamente al 3% della spesa totale della Pubblica Amministrazione. Un dato inferiore a quello della maggior parte dei paesi europei. Altra statistica negativa riguarda gli asilo nido. Solamente il 12,9% dei bambini tra i 0-3 anni va al nido, mentre gli altri vengono cresciuti dai nonni o dalle mamme che sono costrette a restare a casa. E nelle città in cui l’asilo nido è presente, incide per oltre il 30% sulle spese che le famiglie devono sostenere annualmente per i servizi e i tributi. Una situazione che non permette alle donne di diventare imprenditrici e di aprire piccole e medie imprese innovative.

Dove sono presenti le donne artigiane

Dalla ricerca dell’Osservatorio sull’imprenditoria femminile della Confartigianato è possibile capire dove sono localizzate le donne imprenditrici. A guidare la classifica, come accade spesso, c’è la Lombardia, seguita dall’Emilia-Romagna e dal Veneto. Ai piedi del podio Piemonte e Toscana. Le regioni del Centro e Sud Italia occupano le ultime posizioni.

PMI femminili, le più numerose d’Europa
PMI femminili, le più numerose d’Europa