PMI, dalla Regione Lazio 5 milioni di euro per migliorare la competitività

La Regione Lazio ha annunciato la creazione di due bandi: il primo mira a sostenere progetti per l’ammodernamento delle imprese, il secondo l’internazionalizzazione dei prodotti

Industria 4.0 e internazionalizzazione sono le due strade che le piccole e medie imprese devono percorrere in questo 2018 se vogliono continuare a crescere e a sfruttare la congiuntura economica favorevole. Ne è cosciente la Regione Lazio che ha annunciato la creazione di due nuovi bandi: il primo dedicato agli investimenti delle PMI per l’innovazione, il secondo per esportare all’estero i prodotti delle aziende laziali. I due finanziamenti sono dedicati alle piccole e medie imprese artigiane che vogliono investire per crescere e trovare nuovi mercati di riferimento. In totale la Regione Lazio ha messo a disposizione 5,2 milioni di euro.

Cosa prevede il primo bando

“Interventi per l’Artigianato” è il nome del primo bando creato dalla Giunta regionale del Lazio. Come si può intuire dal nome, l’obiettivo è aiutare le PMI laziali a investire in progetti per l’ammodernamento delle infrastrutture e per cogliere le opportunità offerte dall’Industria 4.0. In totale il bando avrà a disposizione 3 milioni di euro, di cui 2,6 milioni per i progetti delle imprese e 400.000 euro per i Centri Servizi per l’Artigianato. Nei 2,6 milioni per le imprese sono previste anche due riserve, una da 600.000 euro per l’artigianato artistico e tradizionale e una da 400.000 euro per le attività artigianali all’interno dei Comuni con meno di 5.000 abitanti.

Potranno partecipare sia le singole PMI sia le aggregazioni con un massimo di cinque aziende. Nel caso dei Csa, invece, le domande devono essere presentate da almeno due Csa che coprono due provincie del Lazio. Per quanto riguarda i progetti delle singole PMI, la cifra minima da poter richiedere è di 5.000 euro e quella massima di 30.000 euro, mentre per le aggregazioni di imprese la cifra minima è di 25.000 euro e quella massima 70.000 euro. Per i Csa la cifra massima arriva fino a 200.000. Il finanziamento è a fondo perduto e copre l’80% della cifra richiesta dall’azienda. La copertura arriva al 100% se viene assunto un giovane under 35. Tra le spese ammissibili ci sono quelle per l’innovazione (e-commerce, marketing) e lo sviluppo della creatività, come l’acquisto di nuovi macchinari, hardware, brevetti.

La domanda per partecipare al bando potrà essere compilata online dal 6 febbraio 2018 sul portale GeCoWEB e poi inviata tramite PEC dal 22 febbraio fino al 15 maggio (per i Csa le date da rispettare sono dal 27 febbraio al 17 maggio).

Cosa prevede il secondo bando

Internazionalizzazione PMI, invece, è il secondo bando. Le PMI avranno a disposizione 2,2 milioni di euro. I progetti saranno incentrati sul tema dell’internazionalizzazione: saranno ammissibili spese per la tutela del marchio, per pagare un temporary export manager e per inviare all’estero il primo ordine ricevuto. Il finanziamento è a fondo perduto e copre tra il 50% e il 70 % della cifra richiesta dall’azienda. La cifra minima che si può richiedere è 5.000 euro e quella massima 30.000 euro. Per le imprese aggregate, invece, la cifra minima è di 20.000 euro e quella massima di 100.000 euro.

Le domande potranno essere compilate attraverso la piattaforma GeCoWEB dal 13 febbraio 2018 e inviate tramite PEC dal 1 marzo fino al 24 maggio.

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