PMI, cresce l’utilizzo di metodi di finanziamento alternativi

Nel 2016 cresce il numero di PMI ad aver fatto ricorso a metodi di finanziamento alternativi come l’equity e il lending crowdfounding

Trovare nuove fonti di finanziamento è fondamentale per qualsiasi piccola e media impresa che voglia crescere investendo in progetti innovativi. L’unico problema è che nonostante le tante possibilità messe a disposizione dallo Stato e dalle Regioni, solitamente i fondi sono insufficienti per riuscire a soddisfare tutte le richieste. E le banche non sempre sono disponibili a finanziare i progetti delle PMI. Per questi motivi, l’unica possibilità è affidarsi a metodi di finanziamento alternativi.

I dati del Politecnico di Milano

Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Crowdfounding del Politecnico di Milano nel 2016 sono aumentate le PMI che hanno fatto ricorso allo strumento del crowdfounding per finanziare i propri investimenti. L’equity crowdfounding ha fatto segnare un aumento del 140% rispetto all’anno precedente, mentre segnali incoraggianti sono arrivanti anche dal lending crowdfounding (+892% rispetto ai finanziamenti erogati alle imprese con questo metodo nel 2016) e dall’invoice trading, settore che ha conosciuto una crescita dell’890% (il valore delle fatture cedute è arrivato a toccare 31 milioni di euro). Volumi ancora inferiori rispetto agli atri Paesi dell’Unione Europea ma che stanno a segnalare l’importanza che i finanziamenti alternativi stanno assumendo per le imprese.

Equity crowdfounding esteso a tutte le imprese

Grazie all’approvazione dell’emendamento Galgano-Giuglietti nella Legge di Bilancio 2017 è stata estesa la possibilità a tutte le piccole e medie imprese di utilizzare lo strumento dell’equity crowdfounding per raccogliere soldi da investire in progetti innovativi. Nel 2016 sono nate sei nuove piattaforme che permettono di ricevere soldi attraverso l’equity crowdfounding e nel 2017 i numeri dovrebbero continuare a crescere anche grazie agli sconti fiscali previsti dal governo.

Social lending, in arrivo i big del settore

Anche il social lending ha conosciuto un aumento nel valore dei finanziamenti erogati, grazie soprattutto a una maggiore consapevolezza del settore da parte delle PMI. Le aziende che non riescono a trovare finanziamenti tramite i canali istituzionali possono richiedere un prestito direttamente alle piattaforme di social lending. Solitamente i vari finanziamenti vengono erogati attraverso i fondi dei privati: ogni utente iscritto alla piattaforma può decidere di investire una somma prestabilita e di guadagnare attraverso interessi abbastanza elevati. Tra il 2016 e il 2017 hanno lanciato la loro piattaforma in Italia i big del settore come Blender e Lendix.

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