PMI colpite dal terremoto, costituito un nuovo fondo

Le Acri e le Fondazioni bancarie mettono a disposizione delle micro, piccole e medie imprese colpite dal terremoto un fondo per rilanciare l’economia

L’attenzione intorno alle zone del Centro Italia colpite dal terremoto continua a essere molto elevato, soprattutto da parte degli istituti di credito. Dopo le iniziative lanciate immediatamente per dare un sostegno concreto alle migliaia di persone colpite dal terremoto, l’Acri e le Fondazioni di origine bancaria hanno deciso di creare un fondo di tre milioni di euro che permetta alle micro, piccole e medie imprese di ricominciare a investire sul territorio. In un periodo in cui la stretta del credito mette in difficoltà migliaia di imprese, le aziende martoriata dal terremoto sono molto più in difficoltà rispetto alle altre. Il nuovo fondo può essere una boccata di ossigeno aspettando tempi migliori.

Come funzionerà il finanziamento

Il fondo avrà a disposizione 3 milioni di euro e potrà consentire finanziamenti fino a 15 milioni di euro. Le micro, piccole e medie imprese potranno richiedere al massimo un finanziamento fino a 30mila euro che andrà a coprire il 100% dei costi sostenuti dall’impresa. Gli interessi saranno minimi e i prestiti potranno avere una durata massima di 60 mesi nel caso in cui i soldi vengano utilizzati per nuovi investimenti, mentre se lo scopo del finanziamento è la mancanza di liquidità avrà una durata di 36 mesi.

Intesa San Paolo mette a disposizione spazi nelle proprie filiali

Una delle promotrici del fondo è Intesa San Paolo che per l’occasione ha annunciato anche di mettere a disposizione alcuni spazi all’interno delle proprie filiali riservati alle aziende colpite dal terremoto. Inoltre, i finanziamenti concessi dall’istituto di credito avranno una garanzia a valere sul Fondo dell’80% sull’importo del prestito.

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