PMI, buoni dati dal Sud Italia ma bisogna ancora lavorare

Presentato a Napoli il Rapporto PMI Mezzogiorno 2017, il numero delle aziende è in aumento, ma la strada per tornare ai livelli pre-crisi sono ancora lunghi

La ripresa economica sta lambendo anche le Regioni del Sud Italia, ma prima di tornare ai livelli pre-crisi saranno necessari ancora diversi anni. A dirlo è il Rapporto PMI Mezzogiorno 2017, realizzato da Confindustria e Cerved con la collaborazione di Srm – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno che mette in evidenza un netto miglioramento nello stato di salute delle piccole e medie imprese del Sud Italia: il fatturato nell’ultimo anno è cresciuto del 3,9%, mentre sono state diciottomila le imprese aperte nei primi mesi del nuovo anno.

Nel Sud c’è voglia di ripartire

I dati raccolti dal Rapporto PMI Mezzogiorno 2017 mettono in evidenza la voglia di ripartire di un territorio uscito con le ossa rotte dalla crisi economica. Nonostante l’apertura di tante nuove PMI, le dimensioni sono ancora troppo piccole per raggiungere i livelli di produzione e di fatturato pre-crisi, ma i segnali di ripresa sono evidenti. Tra il 2014 e il 2015 gli investimenti sono cresciuti del 7,4%, mentre il margine operativo lordo ha conosciuto un aumento del 5,7%.

Meno aziende che falliscono

Nel 2015 il numero di piccole e medie imprese che nel Sud Italia hanno avviato le pratiche per il fallimento è diminuito del 20,7% rispetto all’anno precedente ed è in calo anche il numero di aziende che decidono di chiudere volontariamente la società. Le Regioni che hanno fatto da traino alla crescita delle PMI del Sud Italia sono la Campania e la Basilicata, che presentano degli aumenti di fatturato maggiori sia alla media delle altre imprese del Mezzogiorno sia del resto del Paese.

Il numero di occupati nelle PMI del Mezzogiorno

Sono 637mila il numero di lavoratori delle PMI del Mezzogiorno, la maggior parte (58%) occupati nelle piccole aziende di provincia. Il tessuto imprenditoriale si caratterizza sempre più per un numero crescente di aziende che lavora nel settore dei servizi e delle costruzioni. L’agricoltura rappresenta oramai solamente il 3% delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno.

Le prospettive delle PMI del Sud Italia nei prossimi anni

Nel 2017 e 2018 le previsioni di crescita sono molto positive e le aziende dovrebbe continuare a crescere, grazie soprattutto ai nuovi finanziamenti governativi dedicati all’Industria 4.0. Credito, investimenti e innovazione sono i tre pilastri su cui si fonderà la crescita delle PMI del Mezzogiorno nei prossimi anni. Soprattutto l’accesso al credito è uno dei problemi da affrontare al più presto per irrobustire una crescita ancora troppo lenta.

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