PMI, anche a maggio 2018 cresce il numero di occupati

Continua anche a maggio 2018 la crescita delle nuove assunzioni nelle piccole e medie imprese e nell’artigianato italiani, ma non aumentano i contratti a tempo indeterminato

Anche a maggio 2018 continua la crescita dell’occupazione nelle micro, piccole e medie imprese e dell’artigianato italiano. Crescono del +0,6% rispetto ad aprile le nuove assunzioni a tempo determinato mentre su base annua le assunzioni nelle PMI salgono al +2,9%.

Maggio conferma un trend positivo iniziato fin da subito in questo 2018. Nei primi cinque mesi dell’anno infatti il tasso occupazionale nelle PMI italiane è cresciuto con una media positiva dello 0,9%. Si tratta di numeri in linea con la crescita e con l’aumento delle nuove assunzioni nell’artigianato e nelle piccole e medie imprese nostrane già registrati nei primi cinque mesi del 2017. Rispetto al dicembre 2014, invece, quando è iniziata la ricerca sul tasso occupazionale nelle PMI italiane l’aumento delle assunzioni è pari al 12,4%. Si tratta del risultato più rilevante mai registrato da quando esiste l’Osservatorio Lavoro del CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa).

PMI: nuove assunzioni a tempo determinato

Come già riscontrato nei mesi precedenti, le nuove assunzioni nella maggior parte dei casi avvengono attraverso contratti a tempo determinato. Questa sembra essere la tipologia di contratto preferita da artigiani e imprenditori tanto che dal 2014 ad oggi i lavoratori a tempo determinato nelle PMI italiane sono triplicati. Al momento abbiamo un +19,3% di lavoratori a scadenza contrattuale rispetto al dicembre 2014 e l’aumento è evidente anche se paragonato allo stesso periodo del 2017 quando il trend dei contratti a tempo determinato toccò il +12,1%. Si tratta di numeri che non vanno letti in maniera positiva. L’Italia infatti è uno dei fanalini di coda in Europa per nuove assunzioni a tempo indeterminato mentre la media europea di lavoratori a tempo determinato nel maggio del 2018 è del 12,2% del totale. Da un lato dunque crescono le assunzioni nelle PMI e nell’artigianato italiano ma dall’altro lato diminuiscono i contratti più stabili per i lavoratori che spesso hanno garanzie medie di contratto da uno a tre anni.

PMI, anche a maggio 2018 cresce il numero di occupati