PMI agricole siciliane, 20 milioni di euro per attività extra agricole

La Regione Sicilia punta alla diversificazione delle PMI agricole operanti nel territorio con finanziamenti per la creazione di agriturismi o per l’uso delle nuove tecnologie

La Regione Sicilia sta puntando a riqualificare le piccole e medie imprese attive sul territorio che operano nel campo dell’agricoltura, e per farlo ha stanziato un finanziamento a fondo perduto per attività extra-agricole da 20 milioni di euro.

Lo scopo di questo nuovo intervento è quello di favorire la diversificazione e la crescita delle PMI siciliane e degli agricoltori attivi in tutto il territorio regionale. Al bando possono partecipare sia i singoli agricoltori che associazioni di più imprese. Il finanziamento, come già sottolineato, avviene a fondo perduto e con una copertura del 45% delle spese ammissibili per micro e piccole imprese e del 35% delle spese ammissibili per le medie imprese. L’investimento massimo ammissibile affinché è di 1 milione di euro per ciascuna azienda singola o associata, fino al raggiungimento del finanziamento totale che come detto sarà di 20 milioni di euro.

Chi può presentare la domanda

Per ricevere il finanziamento bisogna avere una PMI agricola operante nel territorio siciliano e per vincere il bando bisogna presentare un progetto appartenente a una delle due categorie in concorso. La prima è presentare un’idea di diversificazione votata all’Agruturismo. In pratica modificare la propria azienda agricola in un agriturismo. Saranno finanziabili tutti i progetti dedicati alla creazione di fattorie didattiche, alle attività di ristorazione e a quelle di ospitalità. Tra i costi ammissibili e rimborsabili in questa categoria troviamo le spese sostenute per la ristrutturazione, il recupero e l’adeguamento di fabbricati aziendali, l’acquisto di attrezzature e corredi e anche le opere finalizzate al superamento di barriere architettoniche. La seconda categoria è quella dedicata allo sviluppo delle Tecnologie dell’Informazione e delle Comunicazioni (TIC). In pratica le idee per trasformare la propria azienda agricola in un’impresa che adotta le nuove tecnologie e comunica attraverso i nuovi mezzi di comunicazione. In questo caso sono rimborsabili i costi di acquisizione e sviluppo di programmi informatici e gli investimenti per la promozione e la comunicazione dei servizi offerti dall’azienda.

Come presentare la domanda

Le aziende associate o i singoli agricoltori possono presentare la domanda attraverso il portale telematico SIAN di Agea entro il 20 dicembre 2018. La presentazione delle domande può avvenire solo per via telematica. Per l’assegnazione dei finanziamenti si procederà per graduatoria.

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