Pec e firma digitale: quali sono le differenze

Pec e firma digitale sono due strumenti differenti ma che se utilizzati insieme permettono di autentificare le proprie e-mail

Sono poche le persone che conoscono alla perfezione l’utilizzo della Pec. In molti pensano che basti inviare un messaggio con la posta elettronica certificata per avere la sicurezza che i documenti inviati abbiano un valore legale. In realtà non è proprio così. La Pec ha un valore legale per quanto riguarda i dati connessi all’invio della e-mail, cioè il nome del mittente, l’indirizzo di posta elettronica, il contenuto testuale del messaggio e l’oggetto. Ma non gli allegati. Per far autentificare gli allegati presenti nelle mail inviate con la Pec è necessario utilizzare la firma digitale. Molto spesso si confondono i due strumenti, che in realtà sono completamente differenti, anche se possono essere utilizzati insieme.

L’importanza della firma digitale

La firma digitale è lo strumento utilizzato per apporre la propria firma su un documento elettronico. Quando inviamo una mail con la posta elettronica certificata, gli allegati senza la firma digitale hanno nessun valore. Grazie alla firma digitale, l’utente autentifica il testo e gli allegati presenti nella mail, in modo che possano avere valore legale.

Le differenze con la Pec

L’utilizzo della firma digitale insieme alla Pec è fondamentale. Infatti, la posta elettronica certificata assicura l’integrità del messaggio e l’identità dell’utente, ma non l’allegato presente nella e-mail inviata. È qui che entra in gioco la firma digitale, che conferisce l’autenticità ai documenti elettronici.

Come utilizzare la firma elettronica

Per apporre la propria firma elettronica su un documento digitale è possibile utilizzare o un lettore di smartcard o un token USB. Il mezzo utilizzato varia a seconda del servizio PEC utilizzato.

Pec e firma digitale: quali sono le differenze
Pec e firma digitale: quali sono le differenze