Nuova Sabatini, disponibili 320 milioni di euro per le PMI

Le piccole e medie imprese ancora non utilizzano tutti i fondi messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico per l’acquisto di impianti, attrezzature, beni strumentali e software

A più di un anno dall’attivazione della misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”), il Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato che sono disponibili ancora 320 milioni di euro, pari al 25% delle risorse totali. Finora le piccole e medie imprese hanno richiesto 950 milioni di euro che sono stati investiti nell’acquisto di macchinari e di nuovi impianti. L’agevolazione Beni strumentali, anche conosciuta come Nuova Sabatini, fa parte del pacchetto di incentivi voluti dal MiSE per rilanciare l’economia italiana e per favorire gli investimenti in Industria 4.0. I fondi saranno disponibili fino a esaurimento.

Cosa è Beni strumentali (Nuova Sabatini)

L’agevolazione Beni strumentali ha l’obiettivo di facilitare gli investimenti e l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese per rilanciare la competitività del sistema Paese. Con i fondi ottenuti tramite la misura, le PMI potranno acquistare impianti, macchinari, beni strumentali e software per abbracciare la quarta rivoluzione industriale. Sono finanziati anche gli acquisti in leasing. L’agevolazione può essere assistita anche dal “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino a un massimo dell’80% del finanziamento richiesto. Possono richiedere l’agevolazione le PMI di qualsiasi settore produttivo ad eccezione delle attività finanziarie e quelle connesse all’esportazione.

Come far richiesta per ottenere i fondi

Prima di far richiesta per ottenere i fondi dell’agevolazione beni strumentali, è necessario che all’azienda sia concesso un prestito da parte di una banca o di un intermediario finanziario, aderenti all’Addendum alla convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti S.p.A. Solo in questo caso sarà possibile inviare la richiesta per la Nuova Sabatini. Se si hanno tutti i requisiti necessari affinché la domanda venga accolta, il contributo del MiSE è determinato in misura parti al valore degli interessi calcolati su un finanziamento della durata di cinque anni a un interesse pari del 2,75% per gli investimenti ordinari e del 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali.

Nuova Sabatini, disponibili 320 milioni di euro per le PMI