Mini-bond PMI, nel 2016 emessi quasi 4 miliardi di obbligazioni

Sono sempre di più le piccole e medie imprese che utilizzano forme alternative di finanziamento: nel 2016 sono stati emessi quasi 4 miliardi di mini-bond

Alla ricerca del credito perduto. Non è semplice essere una piccola e media impresa in un periodo di crisi economica: le banche hanno ristretto i cordoni della borsa, nonostante il costo del denaro sia praticamente nullo, e le aziende sono costrette a trovare strade alternative per finanziare la crescita e l’acquisto di nuovi strumenti. Il 2016 ha visto una crescita esponenziale dell’utilizzo di mini-bond, soprattutto da parte di PMI non finanziarie. A evidenziarlo è il “Report italiano sui mini-bond” redatto dalla School of Management del Politecnico di Milano.

I dati del report

In totale sono state 106 le emissioni di mini-bond effettuate nel solo 2016, per un controvalore nominale di 3,57 miliardi di euro. Le emissioni delle PMI superano il miliardo di euro, segnale che le piccole e medie imprese italiane sono sempre di più alla ricerca di metodi di finanziamento alternativi. Non è un caso che l’equity crowdfounding e il social lending siano cresciuti enormemente nel 2016. Altro dato molto interessante riguarda il numero di aziende che per la prima volta si è affacciata al mercato obbligazionario: ben settantaquattro.

Quali aziende hanno emesso mini-bond

L’accesso al mercato dei mini-bond non è solo una prerogativa delle PMI, ma anche di grandi aziende che hanno bisogno di liquidità. Infatti, la fascia più numerosa del campione analizzato dal “Report italiano sui mini-bond” del Politecnico di Milano è formata da società con un bilancio che va dai 100 milioni ai 500 milioni di euro, ma compaiono anche 40 società con un fatturato inferiore ai dieci milioni di euro.

Per quale motivo le aziende emettono mini-bond

L’obiettivo principale delle PMI che accedono al mercato obbligazionario è quello di finanziare la crescita interna dell’azienda e per acquistare nuovi impianti che permettano di aumentare la produzione. In alcuni casi, invece, l’emissione di mini-bond è legata a un lavoro di ristrutturazione del debito e di diversificazione delle entrate, in modo da tenere il bilancio in ordine.

Mini-bond PMI, nel 2016 emessi quasi 4 miliardi di obbligazioni