Lombardia, in arrivo 300 milioni per le PMI

Il bando “Al via” è destinato a tutte le piccole e medie imprese che acquistare nuovi macchinari o ammodernare i sistemi produttivi

La Regione Lombardia lancia “Al via” un nuovo bando e mette a disposizione delle PMI 300 milioni di euro da investire nell’ammodernamento dei sistemi produttivi. Un finanziamento molto simile alla Nuova Sabatini, l’agevolazione del Ministero dello Sviluppo Economico dedicata alle imprese che vogliono sfruttare le opportunità dell’Industria 4.0 e acquistare nuove strumentazioni. Il bando mette a disposizione un totale di circa 300 milioni di euro: in parte risorse provenienti dal fondo POR-FESR 2014-2020, mentre altri sono messe a disposizione da Finlombarda.

Come funziona il bando Al via

Il finanziamento è aperto a tutte le aziende che sono iscritte al Registro delle Imprese e che nel momento dell’erogazione del finanziamento hanno la sede operativa nei territori della Regione Lombardia. Per presentare la domanda per partecipare al bando “Al via” è necessario allegare alla richiesta anche un Piano di sviluppo aziendale che spieghi in maniera dettagliata in quale ambito opera l’azienda, la cornice operativa e gli obiettivi da raggiungere nel futuro. I nuovi impianti da acquistare dovranno garantire l’efficientamento energetico dell’azienda e un risparmio sotto il punto di vista della produzione di rifiuti e del consumo di acqua.

La piccola e media impresa potrà presentare domanda su due diverse linee d’intervento:

  • Investimenti per la realizzazione del piano di sviluppo dell’azienda
  • Investimenti nell’ammodernamento dei mezzi di produzione in aree territoriali depresse.

La dotazione a disposizione del bando Al via

La Regione Lombardia ha dotato il bando “Al via” di 300 milioni di euro: 75 milioni di euro provengono dal piano POR-FESR 2014-2020 e possono essere utilizzati come Fondo di Garanzie e contributo in conto capitale, mentre altri 220 milioni di euro sono messi a disposizione da Finlombarda (110 milioni di euro) e da altri intermediari finanziari accreditati (110 milioni di euro). Infine, poco più di 4 milioni di euro sono riservati a zone specifiche della Lombardia.

Le caratteristiche del bando

I progetti presentati dalle aziende non possono superare il tetto massimo di spese di tre milioni di euro, che diventano sei nel caso del rilancio delle aree produttive. I finanziamenti sono a medio-lungo termine e sono garantiti per il 70% dai fondi Regionali. Inoltre, è prevista anche una parte a fondo perduto a seconda delle caratteristiche del progetto presentato dalla piccola e media impresa.

Per partecipare al bando è necessario effettuare la domanda attraverso la piattaforma messa a disposizione dalla Regione Lombardia: le iscrizioni apriranno il 5 luglio alle ore 12:00 e si chiuderanno il 31 dicembre 2019.

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