Legge di Bilancio 2018: le misure a favore delle PMI

Conferma del superammortamento e dell’iperammortamento, investimenti in formazione 4.0 e decontribuzione sulle assunzioni degli under 35

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la Legge di Bilancio 2018 che ora dovrà passare al vaglio delle Camere per gli eventuali aggiustamenti e la votazione finale. La Legge di Bilancio 2018 prevede uno stanziamento di fondi pari a 20,4 miliardi di euro, di cui 15,7 miliardi da utilizzare solamente per annullare l’attivazione delle clausole di salvaguardia (aumento dell’Iva al 22%). Gli investimenti da parte dello Stato sono pari ai restanti 4,7 miliardi e verranno utilizzato soprattutto su due fronti: decontribuzione delle assunzioni degli under 35 e rafforzamento del Piano Industria 4.0 che negli ultimi mesi sta portando dei buoni risultati (come dimostra la crescita nel terzo trimestre della produzione industriale). Sia la decontribuzione delle assunzioni sia il Piano Industria 4.0 sono degli strumenti che potranno rivelarsi molto utili alle PMI durante il 2018: vediamo il perché.

Assunzioni a tempo indeterminato

La decontribuzione delle assunzioni dei giovani è sicuramente l’aspetto più interessante della Legge di Bilancio 2018. La misura riprende uno strumento presente già nella Legge di Bilancio dello scorso anno, a cui viene ampliato il raggio d’azione: non più ristretto agli under 29, ma fino agli under 35. La misura, però, vale solamente per il 2018. La decontribuzione è del 50% sui primi tre anni dell’assunzione a tempo indeterminato. Al Sud la decontribuzione arriva fino al 100%. Il tetto massimo per un’azienda dovrebbe essere intorno ai 3000 euro, anche se non è escluso che venga alzato fino ai 4mila euro.

La decontribuzione delle assunzioni degli under 35 può essere un ottimo strumento per le PMI. Come dimostrano alcune ricerche effettuate negli ultimi mesi, le piccole e medie aziende sono le più attive sotto il profilo delle assunzioni e sono continuamente alla ricerca di nuovi dipendenti (soprattutto specializzati). E proprio per questo motivo, nella Legge di Bilancio ci sarà un credito di imposta del 50% fino a un tetto di spesa di un milione di euro per la formazione 4.0. Per avere lavoratori capaci di affrontare le sfide del futuro, le piccole e medie imprese potranno investire in corsi di formazione, utilizzando le agevolazioni presenti nella Legge di Bilancio 2018.

Torna il superammortamento

L’altra misura che sarà molto utile alle piccole e medie imprese riguarda il rifinanziamento delle agevolazioni del Piano Industria 4.0. In particolar modo verrà confermato l’iperammortamento al 250% per quanto riguarda gli impianti digitali, mente il superammortamento passerà dal 140% al 130%. Il superammortamento riguarda gli investimenti in beni strumentali, hardware e software. A favore delle PMI verrà prorogata anche la Nuova Sabatini.

La Legge di Bilancio, quindi, strizza l’occhio alla crescita puntando fortemente sulla volontà delle piccole e medie imprese di continuare a investire nei giovani e in macchinari intelligenti.

Legge di Bilancio 2018: le misure a favore delle PMI
Legge di Bilancio 2018: le misure a favore delle PMI