Italia Startup Visa, le candidature superano quota 200

Italia Startup Visa è partito nel giugno del 2014 e ha ottenuto in poco più di due anni oltre 200 candidature. La maggior parte delle persone arriva dalla Russia

Molto spesso quando si parla di giovani e di startup, in Italia si fa riferimento alla “fuga dei cervelli”, ovvero alle centinaia di migliaia di giovani italiani che ogni anno vanno a cercare fortuna all’estero. In pochi, però, parlano dei giovani imprenditori stranieri che arrivano in Italia e investono nel nostro Paese, creando delle startup innovative. Dal 2014 è attivo il progetto Italia Startup Visa che cerca di avvicinare imprenditori stranieri che non fanno parte di uno dei paesi dell’Unione Europea a investire nel Bel Paese. Fino ad adesso la piattaforma non ha avuto un gran successo, ma negli ultimi mesi i numeri sono in aumento: in due anni e mezzo sono state raccolte poco più di 200 candidature.

Cosa è Italia Startup Visa

Italia Startup Visa è il progetto lanciato dal Governo per attrarre cervelli e giovani imprenditori a venire a investire e a lavorare nel Bel Paese. Il progetto era richiesto a gran voce dall’Europa e l’Italia lo ha lanciato nel giugno del 2014: gli imprenditori provenienti dai paesi che non fanno parte dell’UE potranno compilare un modulo sul sito della Farnesina e aspettare che la richiesta venga accettata. Logicamente è necessario rispettare dei requisiti per ottenere l’Italia Startup Visa: la startup deve essere innovativa e deve dimostrare di avere a disposizione almeno 50.000 euro da investire nel Bel Paese. Inoltre, se si dimostra che la startup abbia ricevuto la disponibilità di qualche incubatore a ospitarla, la procedura sarà ancora più snella e veloce.

Numero in aumento

Nonostante il numero dei giovani ragazzi italiani che vanno all’estero è in continuo aumento, Italia Startup Visa, dopo due anni dal lancio, sta mostrando i primi risultati. Al momento le candidature ricevute dal Ministero degli Esteri superano le 200, poca cosa rispetto ai cervelli in fuga, ma il dato negli ultimi mesi è in netta crescita. Nel primo trimestre del 2017, le persone di nazionalità extra-UE che hanno deciso di investire in Italia sono state ben 61, un aumento considerevole rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Con le nuove candidature, il numero finale arriva a 222.

Chi sono le persone che vogliono investire in Italia

Non tutte le richieste vengono accettate e al momento sono 132 le persone che hanno ricevuto il permesso da Italia Startup Visa di venire a investire nel Bel Paese: 42 provengono dalla Russia, 17 dalla Cina e 16 da Stati Uniti e Ucraina. Un terzo sono imprenditrici donne. La meta preferita è la Lombardia (solo Milano ha ricevuto ben 29 candidature), seguita da Lazio, Piemonte e Veneto.

Italia Startup Visa, le candidature superano quota 200
Italia Startup Visa, le candidature superano quota 200