Industria 4.0, i punti di forza e di debolezza del piano del Governo

Il piano Industry 4.0 varato dal Governo per favorire l’acquisto di macchinari da parte dell’imprese mostra i primi risultati, ma non mancano i problemi

Il piano Industry 4.0 inizia a mostrare i primi risultati. Il pacchetto che comprende agevolazioni fiscali e finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari tecnologicamente avanzati mostra numeri molto interessanti: nei primi tre mesi del 2017 gli ordini per nuovi impianti hanno fatto segnare un +22% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, segno che le piccole e medie imprese sono tornate a investire. Le agevolazioni varate dal governo prevedono misure come l’iper e il super ammortamento, l’alternanza scuola-lavoro e dottorati universitari ad hoc. Nonostante numeri abbastanza positivi, il piano Industry 4.0 presenta anche dei problemi che devono essere affrontati al più presto, prima che il trend favorevole svanisca.

I problemi fa affrontare

Il piano Industry 4.0 è partito in notevole ritardo (quattro o cinque anni) rispetto alle altre Nazioni. Recuperare il tempo perso è impossibile, però possono essere apportate delle correzioni per rendere le agevolazioni ancora più efficienti. Essendo i finanziamenti uno strumento a tempo limitato, il fatto di aver iniziato in ritardo potrebbe frenare l’entusiasmo delle piccole e medie imprese. Il Ministero dello Sviluppo Economico dovrebbe prendere in seria considerazione il problema e mettere in campo delle correzioni per rendere il piano Industry 4.0 la spina dorsale della ripresa economica dell’Italia. Inoltre, rispetto ai soldi promessi all’inizio, quelli realmente a disposizione delle aziende sono di meno. Il problema non riguarda solamente il campo della ricerca, ma anche quello delle infrastrutture. Ad esempio, il piano per la banda ultra larga ancora non vede la luce e per le aziende che acquistano macchinari che devono essere connessi alla Rete, avere una connessione stabile e veloce è fondamentale.

Gli aspetti positivi del piano Industry 4.0

Non è tutto da cambiare, sono molti gli aspetti positivi del piano Industry 4.0, partendo dal fatto che è creato su misura per le aziende italiane. Partendo da esperienze positive provenienti dall’estero, il Governo è riuscito ad adattarlo alla realtà italiana, profondamente diversa da qualsiasi altra Nazione Europea. Inoltre, ha messo a disposizione delle aziende fondi da investire non solo nell’acquisto dei macchinari, ma anche nella formazione dei dipendenti. È inutile comprare nuovi impianti se nessuno a capace a utilizzarli. Anche il problema dell’acquisto di software avanzati è affrontato correntemente grazie alle agevolazioni messe a disposizione delle aziende.

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