Il 2017 è l’anno dell’equity crowdfuding

Nei primi tre mesi del 2017 le piccole e medie imprese che hanno fatto ricorso all’equity crowdfunding hanno raccolto oltre due milioni di euro

L’Italia è stato uno dei primi Paesi in Europa a dotarsi di un regolamento che permettesse alle piccole e medie di imprese di ricorrere a fonti di finanziamento alternative come l’equity crowdfunding. Ma dal 2012 a oggi i risultati sono stati tutt’altro che positivi. PMI che non conoscevano bene come utilizzare lo strumento e investitori restii a finanziare delle aziende che alcune volte non presentavano garanzie a sufficienza. Ma grazie all’azione del Governo, che con la Legge di Stabilità ha invogliato gli investitori a puntare sulle forme di finanziamento alternative, il 2017 sembra essere l’anno dell’equity crowdfunding.

I dati di CrowdfundingBuzz

Una conferma arriva direttamente dai dati raccolti da CrowdfundingBuzz che ha analizzato l’andamento del mercato nei primi tre mesi del 2017. E i risultati della ricerca sono sorprendenti: le undici imprese che sono riuscite a sfruttare lo strumento dell’equity crowdfunding hanno raccolto oltre 2 milioni di euro. Per chi non lo sapesse, l’equity crowdfunding permette alle aziende di trovare finanziamenti per portare avanti la società, raccogliendo i soldi dagli utenti della Rete che in cambio ricevono una partecipazione azionaria.

Una crescita lenta ma costante

Chi sperava che l’equity crowdfunding potesse essere la soluzione a tutti i problemi delle PMI, ha sbagliato di grosso. Le piccole e medie imprese hanno ancora problemi a trovare fonti di finanziamento, anche a causa della stretta del credito che penalizza le micro aziende. Ma le forme di finanziamento alternative possono essere la soluzione per le aziende in difficoltà: oltre all’equity crowdfunding, anche il social lending mostra segnali di crescita incoraggianti.

Aumenta il numero di investitori

Oltre alla raccolta fondi, aumenta anche il numero di investitori pronti a scommettere sulle aziende che fanno ricorso all’equity crowdfunding. Secondo i dati di CrowdfundingBuzz in tutto il 2016 erano state 747 le persone e le aziende che avevano investito nello strumento, mentre nei primi tre mesi del 2017 il numero è già arrivato a 764. Vuol dire che sempre più piccoli investitori vanno alla ricerca del “colpo grosso” che potrebbe cambiargli la vita.

Il 2017 è l’anno dell’equity crowdfuding