Gualtieri: ecco quando sarà possibile richiedere il contributo a fondo perduto

Nel corso di "Porta a porta", il titolare dell'Economia ha fatto chiarezza sulle tempistiche del contributo "di ristoro" per le PMI

Ospite della trasmissione televisiva “Porta a Porta”, condotta da Bruno Vespa e in onda in seconda serata su Rai 1, il ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri ha fornito alcuni chiarimenti sulle misure poste in essere dall’Esecutivo per contrastare la crisi causata dall’emergenza sanitaria legata al COVID-19.

In particolare, il ministro del governo giallo-rosso ha fatto chiarezza sulle misure a sostegno di professionisti e imprese e delle risposte date (e che continueranno a essere date) sul fronte dell’emergenza lavorativa. Inoltre, il responsabile del dicastero di Via XX Settembre ha accennato a un (nuovo) possibile discostamento di bilancio, reso necessario dalle continue richieste di accesso al fondo di garanzia per i prestiti nei confronti delle Piccole e Medie Imprese.

Quando si potrà fare domanda per il contributo a fondo perduto per professionisti e aziende

Annunciato a fine aprile, il contributo “di ristoro” per aziende e professionisti prende finalmente forma. Nel corso dell’intervista con Bruno Vespa, il titolare dell’Economia ha affermato che l’Agenzia delle Entrate ha predisposto tutti i provvedimenti attuativi necessari e già dalle prossime ore il modulo per presentare istanza (anticipato qualche giorno fa online) potrà essere scaricato dal sito già dalle prossime ore.

I termini per presentare domanda per il contributo a fondo perduto, invece, apriranno il 15 giugno e si avrà tempo sino al 24 agosto. Se il modello dovesse essere quello comparso online pochi giorni fa, la compilazione del modulo non dovrebbe essere troppo complessa e potrà essere inoltrata sfruttando i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Cassa integrazione fino a quando ce ne sarà bisogno

Per quanto riguarda le misure di sostegno all’occupazione, il ministro Gualtieri ha assicurato che la cassa integrazione verrà confermata, per tutti, sino a quando ce ne sarà bisogno. Inoltre, entro venerdì dovrebbero essere risolti tutti i problemi che, al momento, hanno bloccato l’erogazione della CIG per decine di migliaia di lavoratori. “E’ assolutamente indispensabile – ha affermato il ministro – che entro fine mese” i soldi siano accreditati sul conto corrente dei richiedenti.

Nuovo discostamento di bilancio

In attesa del Decreto semplificazioni, ormai in dirittura d’arrivo, il Governo sta preparando un nuovo intervento di bilancio, così da prevedere un nuovo discostamento da 8 o 10 miliardi di euro. Secondo Gualtieri, infatti, l’accesso al fondo di garanzia procede a ritmo di 400 milioni di euro al giorno, tanto che si renderà probabilmente necessaria una modifica di bilancio per mettere a disposizione altre risorse.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Gualtieri: ecco quando sarà possibile richiedere il contributo a fond...