Fondo di Garanzia, dal 1 gennaio 2018 cambia tutto

Il MISE e il Ministero dell’Economia hanno riformato il Fondo di Garanzia: dal 1 gennaio 2018 potranno beneficiarne 100.000 PMI in più

Il Fondo di Garanzia è stato uno degli strumenti più utili messi in campo dal Governo per contrastare la crisi economica e la stretta del credito. Le piccole e medie imprese che non riescono a ottenere prestiti dalle banche a causa della mancanza di garanzie, possono far richiesta al Fondo di Garanzia e ottenere i fondi per investire. In questi anni sono migliaia le PMI che hanno usufruito del fondo, ma il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Economia sono pronti a riformarlo per renderlo ancora più efficace. Dal 1 gennaio 2018 entrerà in vigore una riforma che introdurrà un modello di rating che renderà più semplice l’ottenimento delle garanzie.

Aumentare gli investimenti

Il MISE e il Ministero dell’Economia hanno varato un decreto legge che modifica in minima parte gli obiettivi del Fondo di Garanzia: dalle prossime settimane avranno una corsia preferenziale tutti i progetti che presentano un progetto con investimenti chiari e che permetteranno alle PMI di crescere. Ogni domanda potrà avere una copertura massima dell’80%. Le nuove regole entreranno subito in vigore per le aziende che utilizzeranno la “nuova Sabatini” e dal 1 gennaio 2018 per tutte le altre.

Cosa cambia con la riforma del Fondo di Garanzia

Dal 1 gennaio 2018 sarà istituito un rating che permetterà ai funzionari del MISE e del Ministero dell’Economia di assegnare un punteggio a ogni progetto presentato. Le categorie saranno cinque: sicurezza, solvibilità, vulnerabilità, pericolosità e rischiosità. L’obiettivo è fornire garanzie più elevate a progetti d’investimento più rischiosi e più basse per le aziende che presenteranno delle idee abbastanza sicure. Solamente i progetti irrealizzabile saranno esclusi dal Fondo di Garanzia.

Obiettivo 500.000 PMI

La riforma del Fondo di Garanzia darà ossigeno alle piccole e medie imprese in cerca di soldi. Se finora il Fondo poteva coprire potenzialmente 450.000 imprese, dal prossimo anno il numero arriverà a coprire 550.000 aziende. Un aumento considerevole che potrebbe portare a un consolidamento della ripresa economica. Grazie alla garanzia sull’80% del finanziamento, le PMI potranno tornare a investire senza avere la paura di non riuscire a portare a termine il proprio progetto. Per le startup e le PMI innovative, sicuramente un importante passo in avanti. I numeri registrati in questi primi mesi, segnalano che le aziende vogliono tornare a investire: ciò che manca sono i fondi. Per questo motivo, nelle strategie del Governo, il Fondo di Garanzia svolge un ruolo sempre più importante.

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