Emilia Romagna, 8 milioni per le PMI che investono nell’Industria 4.0

La Giunta Regionale ha deliberato la creazione di un fondo da 8 milioni di euro che incentiverà la ricerca nella realtà virtuale e intelligenza artificiale

Industria 4.0. Il futuro delle aziende italiane passa tutto dalla loro capacità di adattarsi alla quarta rivoluzione industriale e alle nuove regole che si stanno affermando nel mondo della produzione. La trasformazione digitale sta investendo ogni singolo settore dell’Industria e tra dieci anni nulla sarà come prima. Nuove tecnologie stanno prendendo il sopravvento, partendo dall’intelligenza artificiale che permetterà di impostare al meglio le macchine e gli impianti industriale. La Regione Emilia Romagna per incentivare gli investimenti in ottica Industria 4.0 ha deliberato un nuovo fondo da 8 milioni di euro incentrato nella ricerca e sviluppo di nuovi servizi per l’analisi dei big data e per lo sviluppo della realtà virtuale, realtà aumentata, intelligenza artificiale e Internet of Things.

A chi è rivolto il bando

Al bando possono partecipare tutte le aziende che hanno almeno un dipendente (quindi anche le micro, piccole e medie imprese) e che vogliono far partire un nuovo progetto per abbracciare l’Industria 4.0. Il fondo è rivolto anche a coloro che ancora non aprono l’azienda, ma che sono in procinto di farlo all’interno dei territori dell’Emilia Romagna. Il bando ha a disposizione 8 milioni di euro e fanno parte dei fondi Por Fesr.

Come utilizzare le agevolazioni

Saranno ammesse al fondo tutte le domande che rispetteranno alcuni requisiti previsti dal bando. Gli interventi ammissibili sono principalmente due: l’acquisto di impianti, attrezzature e programmi informatici, corsi di formazione o l’assunzione di lavoratori svantaggiati. Inoltre, si potrà far richiesta al fondo anche per introdurre nuovi servizi innovativi sul mercato.

Quanto possono ricevere le aziende

I contributi ricevuti dalle aziende variano a seconda di alcuni parametri scelti dalla Regione Emilia Romagna. Se il progetto prevede l’assunzione tra i 20 e i 50 dipendenti, la PMI potrà ricevere un massimo di 1,5 milioni di euro. Nel caso in cui i lavoratori assunti sono tra i 50 e i 149, la somma aumenta fino a 4 milioni di euro. Nel caso in cui sono più di 150, si potrà ricevere al massimo 7 milioni di euro. La data limite per presentare le domande è il 30 settembre 2017.

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