Detassazione premi produttività 2017, novità in arrivo

Per il 2017 sono previste grosse novità sui premi di produttività: aumenta la detassazione a favore dei dipendenti delle aziende private

Grosse novità per quanto riguarda i premi di produttività 2017: nella legge di bilancio 2017 approvata dalle Camere è stato alzato il tetto limite di reddito per rientrare nella fascia di detassazione. In questo modo il Governo cerca di invogliare le aziende a concedere premi di produttività ai propri dipendenti senza dover pagare Irpef e le addizionali regionali e comunali. Il reddito massimo è stato innalzato da 50.000 a 80.000 euro e permetterà di aumentare la platea di coloro che potranno accedere alla cedolare secca con aliquota del 10%.

Le altre novità della legge di bilancio 2017 sul welfare sostitutivo

Nella Legge Finanziaria 2017 sono state introdotte anche altre novità per quanto riguarda il welfare aziendale. I dipendenti che vorranno sostituire il premio di produttività con altri benefit “materiali” come auto di servizio, abbonamento ferroviario o l’uso di un alloggio lo potranno fare con un’esenzione totale dalla tassazione. In alternativa, si potrà sostituire il premio di produttività 2017 con una pensione complementare o con un’assicurazione sanitaria integrativa.

Condizioni per ricevere il premio di produttività

Per ricevere il premio di produttività è necessario raggiungere gli obiettivi posti a inizio anno dalla propria azienda. L’obiettivo del Governo è di incentivare la produttività di un’azienda attraverso bonus e sgravi fiscali, in modo che la tassazione non vada a incidere sul premio ricevuto dal dipendente.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Detassazione premi produttività 2017, novità in arrivo