Incubatori startup innovative, cosa prevede la normativa

Il Parlamento ha modificato le norme che regolano il funzionamento degli incubatori di startup innovative. Ecco i requisiti per iscriversi alla sezione speciale del Registro delle imprese

Il 20 gennaio 2017 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il testo del Decreto Ministeriale 22 del 2016 redatto dal MISE per modificare e aggiornare la normativa riguardante gli incubatori di start up innovative. In particolare, nel regolamento sono specificati i requisiti per l’iscrizione alla sezione speciale del Registro delle imprese, passo fondamentale per diventare incubatori certificati e dunque autorizzati a operare sul territorio italiano.

Cosa sono gli incubatori di start-up innovative

Gli incubatori certificati, secondo il nuovo Decreto Ministeriale, sono società di capitali, costituite anche in forma cooperativa, nate con lo scopo di sostenere la creazione e la crescita di start up innovative su tutto il territorio nazionale. Per farlo, devono mettere a disposizione di queste società spazi, infrastrutture tecnologiche e servizi di consulenza adeguati alle necessità delle imprese che andrà a ospitare e supportare.

Requisiti minimi per iscriversi come incubatori di startup innovative

Come previsto nel DM 22/2016, un incubatore di start up innovative deve essere in possesso dei seguenti requisiti minimi:

  • Disporre di strutture e spazi adeguati per ospitare le imprese innovative. Non solo uffici, ma anche laboratori nei quali possano condurre esperimenti e test e installare dispositivi e macchinari necessari a condurre le operazioni di ricerca
  • Disporre di un’infrastruttura tecnologica adeguata alle necessità delle start-up innovative. Necessaria, dunque, la connettività alla banda ultralarga, sale riunioni hi-tech e così via
  • Amministrate da persone che abbiano una competenza riconosciuta nell’ambito della gestione di imprese innovative e metta a disposizione una struttura di consulenti tecnici sempre presenti in sede
  • Collabora con università, centri di ricerca e partner finanziari che abbiano attività nel settore delle start-up innovative

Le verifiche e i controlli

L’iscrizione alla sezione speciale del Registro delle imprese avviene attraverso un modulo di autocertificazione del possesso dei requisiti richiesti nel DM 22/2016. L’iscrizione si rinnova ogni cinque anni, ma nel corso di questo lasso di tempo potrebbe accadere che l’incubatore certificato di startup innovative sia sottoposto a dei controlli e delle verifiche. Nel caso la struttura non dovesse essere in grado di dimostrare il possesso dei requisiti prima elencati, l’incubatore sarà cancellato dalla sezione speciale e perderà tutti i benefici previsti.

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