Cosa rischi se non paghi luce e gas

Bollette luce e gas: cosa succede per i pagamenti in ritardo

Qualsiasi utente si è posto almeno una volta la domanda: “Cosa rischio se non pago le bollette di luce e gas, magari per distrazione o dimenticanza? Quali sono quindi le conseguenze e le eventuali sanzioni?”

La materia è regolamentata dall’AAEGSI tramite la DEL 229/01 (e non solo) che tutela i diritti del consumatore, cui i gestori debbono attenersi.

Cosa succede quando non si paga una bolletta di luce o gas?

Quando non si paga una bolletta di Gas e/o Luce il venditore ha il dovere di inviare al cliente finale una raccomandata con un sollecito. Questa lettera deve indicare il termine ultimo per mettersi in regola con il pagamento (20GG) e le modalità per comunicare al venditore che il saldo è stato effettuato.

GAS: il venditore deve comunicare il termine dopo il quale, se il cliente continua a non pagare, verrà inviata al distributore la richiesta di sospensione della fornitura. Nel caso in cui il pagamento non venisse effettuato, il venditore comunque non potrà richiedere al distributore di sospendere la fornitura prima di 3 giorni lavorativi, a partire dall’ultimo giorno utile per il pagamento indicato nella raccomandata.
La lettera deve inoltre illustrare i costi che si dovrebbero sostenere per la sospensione e la riattivazione dell’erogazione del servizio ed indicare i casi in cui il cliente finale ha diritto all’indennizzo automatico, se la fornitura viene sospesa senza il rispetto dei termini indicati.

LUCE: il venditore deve indicare che, se le condizioni tecniche del contatore lo consentono, prima della sospensione della fornitura la potenza verrà ridotta a un livello pari al 15% della potenza disponibile. Se, per esempio, il contratto prevede una potenza massima di 3,3 kW, essa verrà ridotta a 495 W, consentendo così un uso, sia pure minimo, di alcune apparecchiature elettriche. Se il cliente continua a non pagare, dopo 15 giorni di riduzione della potenza la fornitura verrà sospesa.
Come per il gas, nel caso in cui il pagamento non venisse effettuato, il venditore comunque non potrà richiedere al distributore di sospendere la fornitura prima di 3 giorni lavorativi, a partire dall’ultimo giorno utile per il pagamento indicato nella comunicazione di messa in mora.

Quali sanzioni sono applicate sul ritardo del pagamento?

Il cliente deve pagare la bolletta entro la data di scadenza. Se il pagamento avviene entro la data indicata e presso i soggetti autorizzati (ufficio postale, banca, Lottomatica, ecc.) nessun onere può essere posto a carico del cliente se il soggetto che ha ricevuto il pagamento (la posta, la banca, ecc.) lo comunica con ritardo.
Al cliente finale che paga in ritardo una bolletta di luce o gas può venire addebitato un interesse di mora (che sarà caricato sulla bolletta successiva).

Tipo Servizio Flag Domestico Penale Mora
Gas Non considerato TUR+3,5
Luce Y TUR+3,5
Luce N BCE + 7%

L’interesse è riferito all’arco di tempo che intercorre fra la scadenza della bolletta e la data del pagamento. Il cliente buon pagatore, cioè il cliente che nei due anni precedenti ha sempre pagato la bolletta entro i termini, per i primi dieci giorni di ritardo deve pagare solo gli interessi legali. Al cliente che paga in ritardo possono essere richieste anche le spese postali per l’eventuale sollecito di pagamento.

Come comportarsi nel caso di una sospensione della fornitura?

Una volta sospesa la fornitura Gas/Luce il cliente finale ha ulteriori 30 giorni in cui il contratto rimane attivo con il misuratore sigillato e il cliente deve pagare urgentemente tutto il debito e richiedere una riapertura per morosità.

Dopo che il pagamento è avvenuto, dovrà essere data comunicazione al venditore seguendo le modalità spiegate nella lettera di sollecito. Il venditore che riceve l’attestazione di pagamento del cliente deve immediatamente inviare al distributore (tramite fax o e-mail) la richiesta di riattivazione della fornitura. Il distributore deve riattivare la fornitura entro 2 giorni feriali dalla data di ricevimento della richiesta da parte del venditore.

Come evitare il rischio di non pagare la bolletta della luce o del gas?

Un accorgimento che mette i clienti nelle condizioni di non dimenticare la scadenza della bolletta è quello di attivare il cosiddetto RID bancario (o postale): in pratica si autorizza il fornitore di energia a prelevare direttamente dal conto corrente gli addebiti relativi alla bolletta. Nella maggior parte delle offerte di mercato libero di Eni, la domiciliazione dà diritto ad uno sconto.

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