Cosa è il P2P Lending e perché è importante per le PMI

Il P2P Lending è un modo alternativo per ottenere fondi: a prestare i soldi sono direttamente le persone e non è necessario interfacciarsi con le banche

Ricevere finanziamenti dalle banche per le piccole e medie imprese è sempre molto complicato. A meno che non si chieda l’aiuto al Fondo di Garanzia PMI creato dal Governo, difficilmente una piccola azienda riesce a presentare tutte le garanzie richieste dagli istituti di credito. E alle PMi non resta che trovare metodi alternativi per finanziare i propri investimenti. Grazie alla tecnologia sono tante diverse piattaforme che aiutano le aziende a trovare i finanziamenti. Uno ad esempio è l’equity crowdfunding: le imprese mettono in vendita delle quote dell’azienda e i privati cittadini possono acquistarle. Un altro sistema di finanza alternativa che sta crescendo molto negli ultimi mesi è il P2P Lending. Il nome in inglese potrebbe confondere le persone, ma in realtà si tratta di un sistema che, prima dell’esplosione degli istituti di credito, era molto usato. Il Peer-to-Peer Lending non è altro che il prestito tra privati.

Cosa è il P2P Lending

Il P2P Lending è un metodo di finanziamento alternativo che mette in relazione un prestatore con una persona che richiede soldi. Il sistema funziona anche se a richiedere il prestito è una PMI. Negli ultimi anni sono nate tante piattaforme online che permettono di mettere in comunicazioni investitori privati e piccole e medie imprese che hanno bisogno di fondi. Un sinonimo di Peer to Peer Lending è social lending.

Come funziona il P2P Lending

Il funzionamento del Peer to Peer Lending è molto semplice: il richiedente (la PMI) invia alle piattaforme di sociale lending una domanda per ricevere il finanziamento. Nella richiesta devono essere presenti tutti i documenti che servono alla piattaforma per valutare la situazione economica della piccola e media impresa. Infatti, i finanziamenti non vengono erogati a qualsiasi azienda, ma solamente a quelle che rispettano i requisiti imposti dalle piattaforme. Se la PMI supera “le prove” la sua richiesta viene inserita all’interno del Marketplace. Da questo momento qualsiasi privato può aiutare le aziende. Gli investitori possono scegliere quale PMI finanziare a seconda del grado di rischio del prestito. Quando la PMI avrà raccolto tutti i soldi richiesti, riceverà il prestito direttamente tramite bonifico bancario. L’azienda restituirà i soldi ottenuti tramite rate mensili che saranno distribuite agli investitori.

Prestiti garantiti

Essendo dei prestiti tra privati, c’è sempre un minimo di rischio che la PMI non riesca a pagare le rate mensili. In casi del genere la PMI attiva il recupero crediti per garantire gli investitori. Alcune piattaforme hanno creato anche un fondo che viene alimentato dai debitori in fase di erogazione del prestito.

Cosa è il P2P Lending e perché è importante per le PMI