Sabatini ter, domande a partire dal 1 marzo per le PMI

Introdotta nel 2013 e ora rinnovata fino al 2018, la cosiddetta Sabatini rappresenta uno dei pilastri del Piano Nazionale Industria 4.0. Ecco come accedere ai finanziamenti agevolati (fino a esaurimento fondi)

Anche la norma sui “Beni strumentali” (detta anche “la Sabatini”) prevista dal “decreto del Fare” entra a far parte del Piano Nazionale Industria 4.0. La misura, rifinanziata fino al 2018, prevede ora che una parte dei fondi sia destinata esclusivamente alle micro piccole e medie imprese che investono in innovazione. Lo strumento, infatti, è finalizzato a favorire l’accesso al credito delle PMI e accrescere così la competitività delle attività produttive del nostro Paese.

Che cos’è la Sabatini

Tramite la creazione di un fondo ad hoc presso la Cassa Depositi e Prestiti, il Governo favorisce l’accesso al credito alle aziende di piccole e medie dimensioni che vogliono rinnovare il loro “parco macchine”. La Sabatini (o misura sui “Beni strumentali”), infatti, prevede che le banche finanzino l’acquisto di macchinari nuovi di fabbrica e software per la produzione attingendo direttamente al fondo della CDP, mentre il Governo si impegna a coprire parte degli interessi che l’azienda dovrà sostenere. Questa serie di agevolazioni, come detto, è tesa a incentivare il rinnovamento del settore produttivo italiano, anche in ottica industria 4.0.

Le nuove misure previste dalla Sabatini ter

La nuova norma prevede che una parte dei fondi siano destinati esclusivamente alle PMI intenzionate a investire in macchinari e software ad alto contenuto tecnologico, così come individuati all’interno degli allegati 6/A e 6/B alla circolare n. 14036 del 15 febbraio 2017. In particolare, la Sabatini ter promuove l’acquisto e la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, RFID, sistemi di tracciamento e pesatura rifiuti.

Come accedere ai finanziamenti a tassi agevolati della Sabatini ter

Le PMI che vorranno richiedere un finanziamento per l’acquisto di nuovi macchinari o software dovranno seguire una procedura piuttosto stringente. Prima di tutto dovranno utilizzare il nuovo modulo (release 4.0) presente sul sito del dicastero dello sviluppo economico, pena esclusione dalle agevolazioni. Qui dovranno specificare se i finanziamenti saranno per spese “ordinarie” o per investimenti in tecnologie digitali. Una volta presentata la domanda (via PEC) la palla passa tra le mani della banca, che dovrà decidere se finanziare l’acquisto e quali fondi eventualmente scegliere.

Sabatini ter, domande a partire dal 1 marzo per le PMI