Che cosa è il Punto d’Impresa Digitale

Voluti dal Ministero dello Sviluppo Economico, i PID sono dei luoghi fisici dove le PMI possono chiedere aiuto per cominciare il processo di digitalizzazione

Innovation hub, competence center e Punto d’Impresa Digitale sono i tre pilastri su cui si basa il Network Nazionale Industria 4.0 voluto dal Ministro Calenda e dal Ministero dello Sviluppo Economico. Si tratta di luoghi fisici dove le imprese possono ottenere consigli e seguire corsi di formazione per la digitalizzazione della propria azienda. Finanziati dal Governo con diversi milioni di euro, in molti casi gli innovation hub e i competence center sono rimasti solamente sulla carta (anche se il MiSE ha assicurato che quanto prima verranno attivati su tutto il territorio nazionale). Migliore la situazione per quanto riguarda i Punti d’Impresa Digitale. Secondo i progetti del Governo ne dovranno essere aperti 77 (1 per ogni Camera di Commercio): dopo l’esperimento effettuato a Torino, sono stati annunciati i PID in altre province italiane. Un ruolo fondamentale per la buona riuscita del progetto sono proprio le Camere di Commercio che hanno l’onere e l’onore di aprire all’interno delle proprie sedi il Punto d’Impresa Digitale.

Cosa fa il Punto d’Impresa Digitale

I Punto di Impresa Digitale sono dei luoghi fisici dedicati alla diffusione della cultura della digitalizzazione nelle micro, piccole e medie imprese. Oltre al supporto fisico, le aziende trovano anche un aiuto virtuale attraverso i servizi sviluppati dalle Camere di Commercio (siti specializzati, forum e community online). Come detto, i PID sono stati voluti direttamente dal MiSE e sono presenti all’interno del Piano nazionale Industria 4.0 del Governo.

I Punti d’Impresa Digitale sono polifunzionali: oltre al classico punto d’informazione dove vengono accolte le richieste e i dubbi delle PMI, all’interno dei PID si organizzano corsi di formazione e si aiutano le aziende a capire cosa serve per “abbracciare” la quarta rivoluzione digitale.

Cosa offre il Punto d’Impresa Digitale alle PMI

Oltre alle informazioni e all’assistenza, i PID permettono di interagire con i competence center nazionali e con altre aziende specializzate nella digitalizzazione. All’interno dei Punti d’Impresa Digitale è possibile incontrare figure professionali che aiutano le PMI nel processo di digitalizzazione. Ogni PID deve avere un Digital Leader, un Digital coordinator che presidia il rapporto con le imprese, tre Digital Promoter e un Digital mentor.

Le risorse messe in campo dal MiSE

Il Ministero dello Sviluppo Economico punta molto sui Punti d’Impresa Digitale tanto che ha messo a disposizione 116 milioni di euro. Il 40% è destinato ai voucher per la digitalizzazione, mentre il restante 60% per le spese di avviamento dei PID.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Che cosa è il Punto d’Impresa Digitale