Bando Digital impresa, 5 milioni alle PMI: cosa prevede e come partecipare

La Regione Lazio avvia un programma per sostenere le imprese che investono nell'innovazione tecnologica

La digitalizzazione e l’ammodernamento tecnologico sono le due strade obbligate (e convergenti) attraverso cui passa la crescita.

Per sostenere le imprese in questo processo di innovazione la Regione Lazio ha pubblicato un bando che mette a disposizione 5 milioni di euro di contributi. Si chiama Digital Impresa Lazio, ed è rivolto a PMI e liberi professionisti che abbiano avviato un progetto di sviluppo dei processi aziendali.

Le agevolazioni previste sono contributi a fondo perduto, che possono coprire fino a un massimo del 70% dell’importo complessivo del progetto presentato. Gli interventi devono avere un valore tra i 7 mila e i 25 mila euro e riguardare uno dei seguenti ambiti:

  • digital marketing;
  • e-commerce;
  • realizzazione di punti vendita digitali;
  • sistemi di prenotazione e pagamento via internet e/o mobile;
  • progettazione e stampa 3D;
  • Internet of Things (sistemi e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni grazie a una rete di sensori intelligenti);
  • software e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica;
  • strumenti di amministrazione digitale;
  • sistemi digitali di sicurezza;
  • sistemi di informazione integrati.

Come si legge nell’avviso pubblico, al bando possono partecipare le PMI in forma singola e i liberi professionisti titolari di partita IVA che abbiano sede operativa nella Regione Lazio. Tuttavia sono ammessi anche i soggetti che al momento della presentazione della domanda non abbiano sede in Lazio, ma intendano spostarsi nella regione entro la data di erogazione del contributo.

Le imprese possono presentare un solo progetto, che deve essere stato avviato dopo il 1 gennaio 2019 e risultare non ancora completato. Le spese ritenuti ammissibili sono:

  • costi del progetto da rendicontare (l’acquisto di beni strumentali, materiali e immateriali, e altri costi accessori come macchinari, attrezzature, hardware, software, nonché i canoni iniziali di nuovi servizi d’applicazione software erogati attraverso il web in modalità “Software as a Service”);
  • costi del personale a forfait, per un valore del 10%;
  • costi indiretti a forfait, per un valore del 5%.

Ai 5 i milioni di euro che la Regione Lazio mette a disposizione nel bando, va aggiunta una riserva di 1,5 milioni destinata ai soggetti operanti nel settore del commercio. Le imprese, inoltre, possono indicare la percentuale del contributo richiesto.

Le domande vanno presentate entro le 12.00 del 2 ottobre 2019, sul sito https://gecoweb.lazioinnova.it/. Una volta compilato il formulario, bisogna scaricare il file generato dal sistema con la domanda di ammissione ai contributi, sottoscriverlo con la firma digitale e inviarlo via PEC all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.it.

Bando Digital impresa, 5 milioni alle PMI: cosa prevede e come pa...