Bando per l’artigianato digitale, sostegno del MISE alle PMI

Le microimprese e gli artigiani potranno accedere a forme di finanziamento agevolato e a tasso 0. Le domande potranno essere presentate a partire dal 1 marzo

Con il decreto ministeriale del 21 giugno 2016, il Ministero per lo Sviluppo Economico ha predisposto il secondo intervento agevolativo a favore delle aggregazioni di imprese che operano, o vorrebbero operare, nel settore della manifattura sostenibile e dell’artigianato digitale. L’agevolazione prevista dal bando del MISE si compone di due parti: un finanziamento parzialmente rimborsabile (a tasso 0) che copre il 70% delle spese previste dal progetto della rete di imprese; una sovvenzione da non restituire che copre il 20% delle spese previste in fase progettuale.

Chi può partecipare al bando per l’artigianato digitale

Sono ammesse a partecipare al bando per l’artigianato digitale edizione 2016 le reti di imprese (nelle forme di Associazioni temporanee di imprese, Raggruppamenti temporanei di imprese o Contratti di rete) o consorzi che siano costituiti da almeno 5 soggetti, di cui almeno la metà (50%) siano microimprese o imprese artigiane.

Criteri di ammissibilità del progetto e delle spese

Per poter essere ammessi, i progetti delle reti d’imprese dovranno avere una durata tra i 24 e i 36 mesi e dovranno prevedere forme di collaborazione con Istituti di ricerca, Università e altre istituzioni di ricerca e istruzione. Le spese ammissibili dovranno essere comprese tra i 100.000 e gli 800.000 euro e serviranno a finanziare l’acquisto di beni strumentali, componenti hardware e software, spese per il personale, spese per consulenze tecnico-specialistiche, spese per la realizzazione di prodotti editoriali.

Le misure finanziate dal bando per l’artigianato digitale

Il bando per l’artigianato digitale sarà funzionale alla creazione di:

  • Centri per l’artigianato digitale. All’interno di questi centri, anche virtuali, si svolgeranno attività di ricerca e sviluppo tese alla realizzazione di prodotti hardware e software open source necessari per la creazione di tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali
  • Incubatori d’impresa. Spazi fisici all’interno dei quali le realtà operanti nel campo dell’artigianato digitale potranno trovare adeguate dotazioni infrastrutturali e specifiche competenze tecnico-specialistiche
  • Centri servizi digitali. All’interno di questi centri, gli artigiani digitali potranno usufruire di servizi come la modellazione e la stampa 3D, taglio laser e fresatura a controllo numerico, attività di ricerca e sviluppo incentrate sulla fabbricazione digitale

Termini per la partecipazione al bando per l’artigianato digitale

Per partecipare al bando per l’artigianato digitale del MISE, le reti di imprese o i consorzi avranno tempo dalle ore 10:00 del 1 marzo 2017 alle ore 12:00 del 30 marzo 2017. Le domande dovranno essere inviate via posta elettronica certificata all’indirizzo dgiai.artigianatodigitale@pec.mise.gov.it. Maggiori informazioni e tutti i file necessari per presentare la domanda sono disponibili sul sito del Ministero per lo Sviluppo Economico.

Bando per l’artigianato digitale, sostegno del MISE alle PMI