Artigianato, per le PMI toscane prestiti in calo

Da una ricerca del Centro Studi della Confartigianato di Firenze si evidenzia che il credito alle piccole imprese artigiane è diminuito del 6% nel 2016

Il 2016 è stato un anno orribile per le piccole e medie imprese artigiane toscane soprattutto a causa della diminuzione del credito concesso da parte delle banche e istituti finanziari. A dare l’allarme è il Centro Studi della Confartigianato di Firenze che ha realizzato una ricerca sulla situazione delle PMI toscane, evidenziando delle criticità che dovranno essere risolte a breve, altrimenti l’economia della Regione potrebbe risentirne. Nel 2016 i finanziamenti erogati dalle banche alle PMI artigiane è diminuito del 6% rispetto al 2015, un calo di ben 248 milioni di euro.

In Toscana i prestiti sono in calo

La diminuzione del 6% delle piccole e medie imprese è molto superiore rispetto alla contrazione del 3,2% fatto registrare da tutte le imprese sempre nel 2016. Come evidenzia lo studio della Confartigianato di Firenze, è tutta la Toscana a vivere un periodo complicato, e non singole provincie. Infatti, già a settembre 2016 i dati sui prestiti concessi dalla banche agli artigiani erano in picchiata e presentavano una flessione preoccupante rispetto a settembre 2015.

Il problema dei tassi d’interesse

Nei pochi casi in cui le piccole e medie imprese riescono a ottenere fondi, sono costrette anche a pagare degli interessi molto più alti rispetto alle grandi aziende. A giugno 2016, alle aziende con meno di 20 dipendenti era applicato un interesse medio dell’8,10%, 340 punti base superiore a quello delle imprese di grandi dimensioni. Una situazione complicata che non permette all’economia Toscana di ripartire di slancio, come evidenzia il presidente di Confartigianato, Alessandro Vittorio Sorani, commentando i dati della ricerca: “Il credito è indispensabile per la ripresa degli investimenti e per rimettere in moto il sistema produttivo. La rigidità a concedere fiducia ai piccoli imprenditori rischia così di ripercuotersi come un boomerang sugli stessi istituti di credito”.

Debolezza del sistema bancario toscano

Un altro problema è legato alla debolezza del sistema bancario toscano: la crisi di Monte dei Paschi di Siena e di Banca Etruria non ha fatto altro che peggiorare la situazione. Le aziende, dopo anni difficili, sono pronte a ripartire, ma le banche non sembrano propense ad allargare i cordoni della borsa, che anzi, si stringono sempre di più.

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