Dall’8 gennaio, via alle domande di finanziamento per piccole e medie imprese

I bandi a favore delle Piccole e delle Medie Imprese sono stati rifinanziati con 450 milioni di euro: le domande potranno essere presentate a partire dall’8 gennaio.

Per le Piccole e le Medie Imprese c’è una bella novità: il decreto del 18 ottobre 2017 è stato finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. I fondi a disposizione dei bandi “Agenda digitale” e “Industria sostenibile” – a favore delle PMI italiane – sono stati incrementati, grazie allo stanziamento da parte del Ministero dello Sviluppo Economico di 450 milioni di euro (350 sotto forma di finanziamento agevolato, 100 per la copertura del contributo alla spesa, tutti provenienti dal Fondo rotativo per il sostegno delle imprese e gli investimenti di Cassa depositi e prestiti o dal Fondo per la crescita sostenibile del Mise), per i progetti di ricerca e sviluppo. Una decisione, questa, maturata in seguito all’interesse che le Piccole e le Medie Imprese hanno mostrato nei confronti dell’agevolazione: le domande, nel corso del 2017 e dei precedenti anni, sono infatti state continuamente presentate fino all’esaurimento delle risorse stanziate.

Ma come accedere a questi finanziamenti? Per presentare la domanda, come stabilito dal decreto direttoriale del 18 dicembre 2017, bisognerà aspettare l’8 gennaio 2018. È in quel momento, che la presentazione potrà ufficialmente avvenire anche se – già da ora – è possibile compilare la richiesta e caricare la documentazione attraverso la piattaforma del soggetto gestore. Ma, il decreto, non ha solamente annunciato il rifinanziamento dei bandi, ha anche apportato alcune modifiche alla disciplina. In particolare, ha fissato il finanziamento agevolato tra il 50% e il 60% per le imprese di grandi dimensioni, e tra il 50% e il 70% per le Piccole e le Medie Imprese.

È, questa, un’ottima notizia per le PMI. Una notizia che si aggiunge alla possibilità – a partire dal 3 gennaio prossimo – di avvalersi del crowdfunding, e quindi del finanziamento collettivo. Grazie al nuovo regolamento Consob, anche le start up e le Piccole e Medie Imprese che non abbiano carattere innovativo possono raccogliere i capitali di rischio sul web, rivolgendosi appunto ai portali di crowfunding. Del resto, nel nostro Paese il numero delle PMI e delle startup – soprattutto quelle innovative – è in costante crescita, e le iniziative a loro sostegno si sono rese indispensabili.

Dall’8 gennaio, via alle domande di finanziamento per piccole e ...