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Scopri i vantaggi di una soluzione di geolocalizzazione delle flotte aziendali

Maggiore efficienza, monitoraggio dei consumi, evitare gli sprechi: l’innovazione tecnologica migliora i flussi e i ritmi di lavoro per le aziende

In collaborazione con TIM BUSINESS

Il settore della Contract Logistics (ovvero Logistica conto terzi) è in continua crescita: il fatturato del 2018 ha raggiunto gli 82[1] miliardi, raggiungendo un incremento del +0,6%[2] rispetto all’anno precedente.
Il valore del fatturato delle aziende italiane di logistica conto terzi è pari a 78,7[3] miliardi di euro, a conferma dell’andamento positivo degli ultimi anni. Questa crescita è dovuta principalmente ad un aumento del traffico merci, al costante incremento delle esportazioni e alla ripresa del PIL.

Secondo i dati dell’Osservatorio, le categorie che hanno registrato un incremento maggiore del fatturato sono state i Corrieri e gli Operatori logistici. Per i primi la crescita è stata trainata principalmente dalle aziende con un forte network nazionale e dai piccoli corrieri locali (grazie alla sempre maggiore rilevanza dell’eCommerce Business to consumer e alla diffusione di servizi specifici a valore aggiunto, quali l’installazione o il ritiro dell’usato). Tra gli Operatori logistici sono stati invece i medio-grandi a raggiungere tali risultati. La crescita del fatturato è stata accompagnata da un adeguamento dei beni aziendali, in primis delle flotte, per le quali si registra una crescita a doppia cifra di acquisti e noleggi (+24%[4] nel 2016 rispetto al 2015).

Le sfide della geolocalizzazione

Organizzare le flotte aziendali secondo un ordine prestabilito è fondamentale per le aziende dotate di parco mezzi, ragion per cui la localizzazione delle flotte diventa sempre più un’esigenza reale nonché la vera sfida del 2019. Grazie all’innovazione tecnologica è oggi possibile: i nuovi sistemi di localizzazione restituiscono dati certi, da remoto e in tempo reale, indispensabili per la tranquillità dei fleet manager.

Nonostante le imprese di autotrasporto abbiano al loro interno personale specializzato sulle attività relative ai veicoli, la tecnologia migliora questi processi supportando e facilitando il lavoro dell’uomo. Infatti, i moderni sistemi di localizzazione consentono una migliore organizzazione di tutte le attività legate ai veicoli aziendali: dalla programmazione dei percorsi alla pianificazione delle soste, dal monitoraggio dei singoli mezzi fino al tracciamento preciso della posizione. Tra le operazioni più snellite da sistemi di localizzazione rientrano:

  • Attività operative: esse includono pianificazione dei viaggi, turni degli autisti, check dei veicoli;
  • Attività di sicurezza: tali attività comprendono localizzazione dei veicoli, allarmi in caso di furti, organizzazione della manutenzione.

Ricorrere a tecnologie che superino i limiti della gestione tradizionale stravolge completamente e migliora i ritmi di lavoro, permettendo di ricavare più immediatezza nel caso di intervento per i tentativi di furto, più ordine nell’organizzazione del personale e più sicurezza. Per ottenere tutto ciò basta scegliere soluzioni di fleet management come quelle offerte da TIM BUSINESS, che consentono di conoscere i dettagli sulla localizzazione delle flotte aziendali e i vantaggi che questa può comportare, e semplificano la gestione e il monitoraggio sicuro dei propri mezzi.

Localizzazione e privacy

La geolocalizzazione dei veicoli aziendali rappresenta una tematica che è stata oggetto di diverse pronunce da parte dell’Autorità Garante, in quanto il “controllo a distanza” non sarebbe permesso dallo Statuto dei diritti dei lavoratori.

Il Regolamento generale sulla protezione dei dati propone in tal senso una chiave di lettura del trattamento dei dati personali in un’ottica di “privacy by design” e “privacy by default”. Nel primo caso si intende il principio di incorporazione della privacy a partire dalla progettazione di un processo aziendale con le relative applicazioni informatiche di supporto. La privacy by default, invece, impone alle aziende di trattare solo i dati strettamente necessari alle finalità previste, evitando quindi una raccolta eccessiva di dati. Le informazioni personali devono essere conservate solo per il tempo necessario al perseguimento delle finalità previste.

L’introduzione di tali due principi obbliga le imprese a predisporre una valutazione di impatto privacy ogni volta che avviano un progetto che prevede un trattamento di dati.
Il lavoratore deve essere sempre informato del funzionamento del dispositivo (e quindi della modalità di rilevazione, degli intervalli di rilevazione, dei periodi di non funzionamento etc.) e delle finalità di trattamento.

Geo localizzazione aziendale, quali sono i vantaggi?

La geolocalizzazione delle flotte aziendali contribuisce innanzitutto ad una maggiore efficienza nella gestione dell’attività organizzativa e permette di raggiungere risultati positivi anche dal punto di vista economico. Tra gli elementi che portano ad una crescita del fatturato è presente, infatti, l’introduzione di nuovi servizi.

Ma quali sono gli altri vantaggi?

  • Visualizzare la localizzazione dei veicoli in tempo reale: il controllo satellitare della flotta aziendale consente di sapere dove si trova in ogni istante ciascuno degli automezzi, conoscendone anche velocità e percorsi;
  • Ricevere notifiche riguardanti gli eventi di manutenzione: alcune applicazioni dedicate al controllo satellitare della flotta offrono la possibilità di inserire i dati riguardanti le scadenze di manutenzione dei veicoli. L’utente riceverà via mail o direttamente sulla piattaforma una notifica prima della scadenza, in modo tale da poter programmare gli interventi sui veicoli in tempo utile;
  • Monitoraggio del consumo di carburante: le spese di carburante costituiscono circa il 55%[5] dei costi sostenuti dalle imprese, mentre nel restante 45% sono comprese tutte le altre spese, come la manutenzione, gli stipendi e le spese eccezionali. Attraverso il monitoraggio del consumo di carburante, ogni responsabile di flotta può organizzare e dunque diminuire le spese in questo ambito;
  • Creare Punti di Interesse (POI): un’altra possibilità fornita dalla geolocalizzazione della flotta aziendale è la creazione dei Punti di Interesse, chiamati anche POI.

Si tratta di indirizzi precisi memorizzati sul sistema di controllo satellitare flotte che permettono di sapere per quanto tempo un veicolo si sia trattenuto per una consegna o un ritiro. Oltre ai POI è possibile impostare delle ROI, ovvero delle Regioni di Interesse, come le stazioni di servizio, i parcheggi etc;

  • Verificare l’attività storica di un veicolo: archiviando periodicamente i percorsi seguiti dai mezzi, il responsabile di flotta ha modo di verificarli per migliorare, se necessario, l’attività lavorativa. Inoltre, tali dati possono essere utilizzati per ricostruire eventuali incidenti.

È bene infine ricordare che ogni realtà aziendale ha diverse esigenze e persegue le proprie sfide. Nonostante si tratti di un sistema di gestione complesso, per una flotta munirsi di un sistema di geolocalizzazione può rivelarsi estremamente utile per aumentare la propria efficienza, ridurre costi ed evitare gli sprechi di tempo.

[1] https://blog.osservatori.net/it_it/mercato-logistica-conto-terzi-italia
[2] Vedi nota 1
[3] Vedi nota 1
[4] Vedi nota 1
[5] https://blog.safefleet.it/5-vantaggi-del-controllo-della-flotta-aziendale

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