E-commerce: l’era della maturità in attesa dell’intelligenza artificiale

Sempre più spesso, algoritmi di intelligenza artificiale ci “aiutano” a fare acquisti online, guidando le nostre scelte. Presto anche le PMI potranno sfruttare l’AI a loro favore

L’e-commerce in Italia, certifica l’Istat nel suo report sul Commercio al dettaglio di maggio 2018, cresce con percentuali in doppia cifra (+13,9% paragonando i dati di maggio 2017 con quelli di maggio 2018), ma il settore potrebbe aspirare a performance ancora migliori. Lo sostiene il report dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano che, nella sua ricerca “eCommerce B2c: Piattaforme e strumenti per aumentare le vendite” mette in evidenza come solo 1 utente su 100 finalizzi il processo di acquisto online.

Il problema evidenziato dagli esperti dell’Osservatorio sta nel customer journey, con quasi il 90% degli utenti che abbandona i portali di e-commerce prima di inserire oggetti all’interno del carrello degli acquisti. Una situazione che potrebbe trovare sollievo, nei mesi e negli anni a venire, grazie alla scelta di piattaforme e-commerce pensate per le diverse realtà aziendali, dalle piccole attività commerciali a quelle più articolate (come TIM E-commerce Easy e Web&You) e alla maggiore diffusione di algoritmi di intelligenza artificiale che evitino agli utenti inutili perdite di tempo alla ricerca di prodotti che non troveranno o non adatti alle loro esigenze.

La combinazione di questi due fattori – piattaforme di e-commerce per PMI e intelligenza artificiale – permetterà un’ulteriore espansione del commercio elettronico, con la nascita di piccoli negozi digitali di nicchia all’interno dei quali gli utenti possono comprare “a colpo sicuro” e con elevati tassi di conversione.

Commercio elettronico, quale ruolo per l’intelligenza artificiale

Così come già accade per il mondo del digital advertising, nei prossimi mesi e nei prossimi anni accadrà sempre più spesso che i nostri acquisti digitali siano favoriti e “guidati” dall’intelligenza artificiale. Sfruttando dati e informazioni ricavati dalla nostra esperienza online – non solo le ricerche sui motori di ricerca o all’interno delle piattaforme di e-commerce, ma anche le nostre amicizie e condivisioni social – gli algoritmi di intelligenza artificiale saranno in grado di “individuare” quali sono i prodotti che potrebbero piacerci di più e proporceli “in evidenza” ogni qualvolta ci apprestiamo ad acquistare qualcosa online.

Si tratta della cosiddetta shopping experience personalizzata, che punterà a un maggior coinvolgimento degli utenti/acquirenti nell’intero processo di acquisto. I risultati delle varie ricerche, anche negli e-commerce di dimensioni minori, saranno determinati dalla nostra esperienza di navigazione precedente e saranno univoci (o quasi).

Intelligenza artificiale ed e-commerce, le aspettative degli utenti

Vale la pena sottolineare, comunque, che l’intelligenza artificiale nel commercio elettronico non è un’esperienza del tutto nuova, soprattutto per i cosiddetti heavy shopper (quella fetta di utenti che fa la gran parte dei suoi acquisti sul web). Da tempo, infatti, le grandi piattaforme di e-commerce hanno integrato algoritmi di intelligenza artificiale – più o meno esatti – per migliorare il customer journey dei loro utenti.

Ciò ha finito con il generare nuove aspettative e desiderata: gli heavy shopper sperano che l’intelligenza artificiale porti a una maggior velocità del processo di acquisto e una maggior aderenza alle proprie esigenze personali. Le prime esperienze con l’intelligenza artificiale, comunque, non hanno affatto deluso questi campioni dell’acquisto online, che nella gran parte dei casi la reputano un fattore positivo nel loro processo di acquisto.

Come detto, l’ingresso dell’intelligenza artificiale nel mondo dell’e-commerce potrebbe presto favorire anche la crescita delle PMI commerciali con servizi e piattaforme adeguate alla loro realtà. Al momento meglio muovere i primi passi nell’e-commerce con offerte presenti anche sul marketplace TIM Digital Store, come Sito Magico e TIM e-commerce easy che permettono anche alla piccola realtà commerciale locale di creare un sito web con modulo per e-commerce in maniera personalizzata, semplice e veloce grazie alla possibilità di importare dalla propria pagina Facebook i contenuti desiderati. L’intero processo sarà estremamente semplice e non richiederà grandi conoscenze informatiche ma solo un po’ di pazienza per creare le varie schede dei prodotti da mettere in vendita. Insomma, anche i ‘piccoli’ potranno creare un proprio e-shop e iniziare a competere con i giganti del commercio elettronico.

In collaborazione con TIM

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