Pensioni: la proposta “portoghese” per gli stranieri

Ecco in cosa consiste la nuova proposta di legge del partito Fdi, che ricalca il modello del Portogallo

Il sud Italia come “nuova Florida”? Potrebbe sembrare un’affermazione insolita, invece alla sua base c’è una proposta di legge depositata in Senato da Fratelli d’Italia.

Giorgia Meloni infatti, insieme al senatore Adolfo Urso, Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani, ha proposto una sorta di flat tax per i pensionati stranieri per trasferire la loro residenza nel Meridione italiano. “L’esca” sarebbe oltre alle bellezze paesaggistiche, al cibo sano e al clima mite (caratteristiche allettanti per chi è alla ricerca di località tranquille dove trascorrere gli anni della pensione), anche una tassazione agevolata.

Il modello su cui si basa la proposta di legge fatta dal partito della Meloni è quello portoghese: per dare una spinta economica al Paese infatti, in Portogallo i pensionati stranieri sono esenti per dieci anni dalle imposte sulla pensione. I risultati ottenuti non sono certo da trascurare: sono stati oltre 100.000, i pensionati che si sono trasferiti nella nazione.

Il disegno di legge di Fratelli d’Italia prevede per massimo dieci anni, un’aliquota forfettaria di 6.000€ a alcune condizioni:

  • non essere stati residenti in Italia per gli ultimi 9 anni dal momento dell’applicazione della legge;
  • trasferirsi in una delle seguenti regioni, ovvero Calabria, Campania, Sicilia o Puglia.

Quali sono le differenze tra la legge portoghese e quella proposta dal partito? Mentre la prima è tax free, quella di Fdi “riproduce parzialmente l’impianto (e lo spirito) della regolamentazione introdotta dalla legge di bilancio 2017” e prevede che venga versata un’imposta sostitutiva dell’Irpef di 6.000€ per ogni periodo di imposta.

L’obiettivo di questa nuova proposta di legge è stata così spiegata da Giorgia Meloni: “Una proposta immediatamente applicabile, a costo zero e in grado di produrre ricchezza. Pensiamo di copiare il modello Portogallo, che ha scelto di detassare le pensioni degli stranieri che si trasferivano a vivere sul suo territorio e ha attratto 80.000 persone alzando il Pil dell’1,2%”

Secondo il partito, l’afflusso di pensionati proveniente dagli altri paesi europei, metterà in moto un meccanismo di crescita che porterà gradualmente a colmare il divario tra e Nord e Sud Italia e a incentivare “lo sviluppo delle aree più disagiate del nostro Paese, in particolare delle regioni del Mezzogiorno”.

Pensioni: la proposta “portoghese” per gli stranieri