Pensioni, da ottobre meno soldi per alcuni. Al via recuperi quattordicesima

Nel mese di ottobre parte il recupero della quattordicesima erogata indebitamente negli anni 2017 e 2018. I chiarimenti in una nota dell'Inps.

Sul cedolino della pensione di ottobre l’Inps inizierà il recupero della quattordicesima indebitamente erogata negli anni 2017 e 2018. Chi ha percepito la quattordicesima sulla pensione senza averne diritto dovrà restituirla.

Le trattenute saranno effettuate in 24 rate mensili. La stessa cosa per quanto riguarda l’importo aggiuntivo corrisposto a dicembre del 2017 e 2018, in tal caso però il recupero avverrà in 12 rate mensili.

Lo precisa lo stesso Istituto di Previdenza Sociale in una nota. L’Inps normalmente eroga l’assegno in via provvisoria, ma poi effettua i controlli sulla base di quanto percepito dal pensionato nel corso dell’anno precedente, incrociando i dati anche con quelli dell’anagrafe tributaria sulle dichiarazioni dei redditi. Il recupero riguarda le annualità 2017 e 2018 per le quali si sono concluse le operazioni di verifica e controllo dei redditi dei pensionati.

Pensioni: da ottobre meno soldi per alcuni

Come anticipato e spiegato dall’Inps con il messaggio del 30 settembre 2020, a partire da ottobre, ma non per tutti, la pensione sarà erogata per un importo inferiore, visto che dal mese in corso si procederà ai recuperi della quattordicesima e degli importi aggiuntivi.
In altre parole l’Inps si riprenderà le somme indebitamente erogate a quanti non avevano diritto a ricevere la quattordicesima mensilità riferita agli anni 2017 e 2018.

L’Inps spiega in una nota che il recupero di questa mensilità inizierà automaticamente sul cedolino di ottobre con una trattenuta pari a 1/24 dell’importo totale erogato nel biennio.

Pensioni, verifica della quattordicesima erogata nel 2017 e 2018: recupero

Come riporta la nota dell’Inps, a gennaio e febbraio 2020, sulla base del reddito 2017 consolidato, sono state effettuate le verifiche relative alla quattordicesima erogata nel 2017 e nel 2018. All’esito di tale lavorazione, in presenza di indebiti, sono state inviate le relative comunicazioni informando i pensionati che il recupero sarebbe stato effettuato dal rateo di pensione di aprile 2020. A seguito degli eventi Covid, l’Inps ha sospeso l’effettivo avvio del recupero posticipandolo al mese di ottobre 2020.

Parallelamente, in occasione del pagamento della quattordicesima sulle rate di pensione di luglio e di settembre 2020, si è provveduto, laddove possibile, a effettuare la compensazione totale o parziale tra il debito sospeso e l’importo della quattordicesima da erogare. A partire dal mese di ottobre 2020 si procederà, quindi, a recuperare gli importi indebiti che non sono stati oggetto di tale compensazione. Il recupero verrà effettuato con trattenuta su pensione in 24 rate mensili.

Pensioni, verifica dell’importo aggiuntivo erogato nel 2017 e 2018: recupero

A gennaio e febbraio 2020 si è proceduto anche alle verifiche relative all’erogazione dell’importo aggiuntivo ex comma 7, articolo 70, legge 23 dicembre 2000, n. 388. A seguito dell’aggravarsi della crisi pandemica, il recupero delle somme risultate indebite è stato sospeso ed è stato bloccato l’invio delle relative comunicazioni. Tale recupero verrà ora avviato con trattenuta su pensione, in 12 rate, a decorrere dal rateo del mese di ottobre 2020. I pensionati interessati verranno informati con un’apposita comunicazione.

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