Pensioni basse, novità dall’Inps: la guida

Pubblicata la "Guida in 7 passi" aggiornata per i pensionati titolari di pensioni e indennità di importo basso

La “Guida in 7 passi” per i pensionati titolari di pensioni e indennità di importo basso, pubblicata nel 2017 dall’Inps, è stata rivista e integrata attraverso un aggiornamento pubblicato in data 3 dicembre 2019 direttamente sul sito dell’Istituto Previdenziale. Lo scopo della guida, fin dall’inizio, è stato quello di aiutare i pensionati a capire come muoversi con la presentazione delle domande relative ai diversi trattamenti previdenziali e/o assistenziali integrativi a cui hanno diritto.

Vi sono infatti assegni riconosciuti dall’Inps che non vengono erogati automaticamente dall’Istituto, al contrario, sono subordinati all’invio di un apposita domanda/richiesta da parte di chi ne ha la titolarità. Tra questi, per esempio, rientrano gli assegni per il nucleo famigliare, la pensione supplementare, la maggiorazione sociale, l’integrazione al minimo e, per ultima (in senso cronologico), la pensione di cittadinanza.

È stato proprio per chiarire le modalità di accesso alla pensione di cittadinanza che, qualche giorno fa, l’Inps ha deciso di pubblicare la versione aggiornata della “Guida in 7 passi” per le pensioni basse. Con questo intervento, nello specifico, sono stati inseriti informazioni, moduli e link diretti ai servizi online relativi alla PdC, riservando spazio anche ai requisiti e l’esplicazione delle procedure da seguire per presentare la domanda o per verificare lo stato di una domanda già presentata.

Alla luce degli ultimi aggiornamenti, dunque, la Guida è cambiata e i 7 passaggi che saranno chiamati a seguire i titolari di pensioni e indennità di importo basso saranno i seguenti:

  1. Controllare l’importo della propria pensione e le voci che la compongono
  2. Verificare se hanno diritto a trattamenti integrativi della pensione
  3. Se sono già beneficiari di una prestazione collegata al reddito, dovranno dichiarare all’INPS i redditi rilevanti – ogni anno – con il servizio online Dichiarazione Reddituale – RED semplificato
  4. Controllare se fruiscono delle detrazioni fiscali e se hanno diritto ai Trattamenti di famiglia
  5. Verificare se hanno diritto alla Pensione di Cittadinanza (in caso positivo dovranno compilare e inviare la Dichiarazione Sostitutiva Unica – DSU – insieme alla domanda di PdC)
  6. Verificare se hanno diritto alla pensione supplementare o al supplemento di Pensione
  7. Per i residenti all’estero, controllare se possono richiedere l’applicazione delle convenzioni contro la doppia imposizione fiscale

Va ricordato in fine che, con l’aggiornamento, nella Guida è stato inserito anche il simulatore per la verifica preliminare online dei requisiti reddituali per Reddito e Pensione di Cittadinanza. Strumento utile sopratutto per chi, arrivato al punto 5, sarà chiamato a verificare se è in possesso o meno dei requisiti per poter richiedere la PdC.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Pensioni basse, novità dall’Inps: la guida