Pensioni: 5,5 milioni di italiani percepiscono meno di 1000 euro

Il Rapporto annuale dell'Inps presentato dal presidente Boeri sottolinea il calo delle pensioni minime

Oltre cinque milioni di pensionati in Italia percepiscono meno di mille euro al mese. È questa la stima dell’INPS in merito alla previdenza sociale nel 2017, emersa dalle tabelle relative al reddito pensionistico lordo del rapporto annuale. A presentare i numeri presso la Camera dei deputati a Roma è stato il presidente dell’INPS Tito Boeri.

Poco meno del 36% degli italiani che percepiscono un assegno mensile non riesce a raggiungere quota 1000 euro, ma il numero è in calo rispetto al Rapporto precedente. Nel 2016, infatti, i pensionati sotto quella soglia erano il 37,5%, ma la percentuale saliva al 44,8% per le donne che percepivano l’assegno sociale. Guardando invece ai pensionati più abbienti, nel 2017 sono state erogate 1 milione e 114 mila pensioni superiori ai 3000 euro al mese, che corrispondono al 7.2% dei pensionati italiani.

A conti fatti, quindi, i pensionati italiani che non superano i 1000 euro al mese sono in calo, le percentuali parlano chiaro, ma il sistema previdenziale necessita di numerosi passi in avanti. Allo stato attuale, gli italiani che percepiscono la cosiddetta minima o assegni inferiori ai 1000 euro sono più della metà degli aventi diritto, ma la spesa complessiva per le pensioni nel 2016 ammontava a 452 miliardi di euro, cifra che incideva per più del 57% sulle entrate.

Questo accade perché il numero di pensionati supera i 16 milioni, con una media di un pensionato ogni 2638 abitanti, ossia una prestazione assistenziale a famiglia. Lo Stato supporta poi i quattro milioni di pensionati che necessitano di cure, assistenza o accompagnamento, a cui si aggiungono integrazioni e importi aggiuntivi, nonché le maggiorazioni sociali che integrano parzialmente gli assegni mensili. Secondo lo stesso Boeri, la situazione attuale è giustificata da una sottostima della quota di popolazione sopra i 65 anni da parte dell’intera popolazione, che al contempo sovrastima il numero di immigrati e di minori con età inferiore ai 14 anni.

Lo stesso Rapporto annuale riguarda il REI: il reddito di inclusione a pieno regime dovrebbe raggiungere 525 mila famiglie, ma si tratterebbe soltanto del 30% dei poveri assoluti, numeri di cui fanno parte anche migliaia di pensionati. Allo stato attuale, per il REI affluiscono 1,8 miliardi di euro, ma per la copertura complessiva sarebbero necessari ulteriori 6.2 miliardi, utili a sostenere le necessità dei poveri assoluti in Italia.

Pensioni: 5,5 milioni di italiani percepiscono meno di 1000 euro