Pensione di scorta: ecco come integrare quella pubblica

La pensione di scorta a protezione del proprio benessere futuro. I piani integrativi e gli investimenti più adatti per accantonare denaro da utilizzare durante la vecchiaia

La pensione di scorta è un tema che riguarda tutti i contribuenti. Si tratta di uno strumento che ogni cittadino può scegliere di utilizzare per assicurarsi benessere economico quando non lavorerà più. Le offerte, da parte di banche ed istituti assicurativi, non mancano. Tuttavia, la scelta non è semplice. Come accantonare una pensione di scorta sicura? Per prima cosa, è necessario capire quale sarà l’importo della pensione pubblica INPS e l’anno in cui sarà possibile riceverla. A questo proposito, sono state inviate oltre 7 milioni di buste arancioni, contenti tutti i dettagli relativi alla propria pensione. Tuttavia, è opportuno che anche i giovani, che ad oggi non hanno certezze al riguardo, comincino ad informarsi e ad accantonare somme di denaro per il proprio futuro.

Le soluzioni sono davvero tante. Molte banche, ad esempio, hanno predisposto la possibilità di stipulare fondi integrativi. Il vantaggio di scegliere questo tipo di investimento per creare una pensione di scorta, consiste soprattutto nella possibilità di detrarre dai contributi IRPEF una quota pari a 5.164 euro annui. In sostanza, a fronte di un versamento mensile di 100 euro, si otterrebbe una detrazione pari a circa 45 euro, fino al raggiungimento della soglia massima. Ciò costituisce un’ottima opportunità anche per chi non può permettersi di accantonare cifre molto alte. A questo proposito, sembra che ad oggi il Governo stia pensando di innalzare il limite di deduzione ad un importo di circa 10.000 euro. Un’altra interessante opportunità, per la pensione integrativa è aprire un piano di accumulo. Questa formula di investimento, non è necessariamente legata alla pensione.

Può essere stipulata semplicemente per mettere da parte del denaro da destinare a diverse attività. La durata può variare da un minimo di due anni ad un massimo di 40 anni. Il piano di accumulo può essere stipulato sia tramite gli istituti bancari, sia attraverso gli istituti assicurativi. E’ un ottimo metodo per ottenere una pensione di scorta, poiché può essere formulato ipotizzando una conclusione del contratto al raggiungimento di una determinata soglia di denaro, oppure alla scadenza di un determinato periodo di tempo. In ogni caso, prima della stipula del piano di accumulo o del fondo pensione, è importantissimo verificare la validità dell’investimento in termini di sicurezza del proprio capitale e di garanzie offerte dall’ente erogatore.

Pensione di scorta: ecco come integrare quella pubblica
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