In pensione 3 anni prima: come funziona il bonus ponte

Resta da risolvere la situazione di coloro che rientrano nel biennio 2017-2018, a oggi esclusi dalla misura

La “rottamazione licenza commerciale”, nota anche come bonus “Indcom” – pari a 513 euro -, è un contributo ponte che risulta utile ai commerciati per riuscire a raggiungere l’età pensionabile di vecchiaia.

La misura è stata pensata per concedere ai beneficiari di andare in pensione con un anticipo di tre anni grazie al bonus che, laddove si rispettino tutti i requisiti per ottenerlo, riconosce l’indennizzo triennale, valido dalla data di chiusura dell’attività a quella di pensionamento.

La “rottamazione licenza commerciale” ha visto la luce esattamente 10 anni fa. Era infatti il 2009 quando fu introdotta per la prima volta. Da allora è stata prorogata ogni anno, fino ad arrivare al 2016. Nessuna proroga per il 2017 e per il 2018. Nel 2019, invece, è stata nuovamente inserita.

L’Inps, con la circolare n, 77 del 24 maggio 2019, ha fornito ulteriori chiarimenti e ha reso strutturale la misura. Tuttavia, i commercianti i cui requisiti rientrano nel biennio in cui non c’è stata la proroga, vale a dire gli anni 2017 e 2018, attualmente non possono fare richiesta per avere l’indennizzo e, di fatto, ne sono esclusi. Si tratta di una sorta di ‘esodati’, rimasti impigliati nelle pieghe della burocrazia.

Per risolvere la questione, di recente, in Parlamento è stato presentato un emendamento, ma con la crisi politica in atto bisognerà attendere che si formi un nuovo Governo e si proceda con l’iter, con l’auspicio che la modifica alla legge venga approvata. Nel frattempo, agli ‘esodati’, non resta che aspettare.

Bonus di 513 euro: quali sono i requisiti per ottenerlo

  • Gli uomini devono avere almeno 62 anni di età anagrafica, mentre per le donne è richiesta un’età di anni 57
  • I commercianti devono essere iscritti, nel momento in cui viene effettuata la chiusura dell’attività, da almeno 5 anni, anche non continuativi, alla Gestione previdenziale dei contributi degli esercenti attività commerciali
  • La cessazione dell’attività deve essere avvenuta dal 1° gennaio 2019 in poi. Come poc’anzi spiegato, a oggi, coloro che rientrano nel biennio 2017-2018 non possono accedere al bonus.

È opportuno ricordare che i soggetti che usufruiscono della “rottamazione licenza commerciale” non possono sfruttare Quota 100, a meno che decidano di rinunciare alla riscossione dell’indennizzo del bonus di 513 euro. Infatti, la legge prevede che non si può avere il beneficio di entrambe le misure simultaneamente.

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