Pensionati in vacanza a spese dell’Inps: come fare

Il bando del concorso Estate INPSieme Senior 2019 prevede un contributo da 800 a 1.400 euro per le vacanze estive. Per fare domanda c'è tempo fino al 25 marzo

Sono partite le domande per Estate INPSieme Senior, un bando di concorso annuale che offre un contributo a circa 4mila pensionati, loro coniugi e figli disabili conviventi, per fruire di soggiorni estivi in località marine, montane, termali o culturali italiane nei mesi di luglio, agosto e settembre.
“I soggiorni – si legge nel bando pubblicato dall’Inps – hanno lo scopo di offrire al pensionato percorsi per la valorizzazione e la conservazione dell’autosufficienza, per la socializzazione anche in favore di soggetti non autosufficienti”.

L’importo massimo di ciascun contributo è di 800 euro per un soggiorno di durata pari a otto giorni e di 1.400 euro per una durata di quindici giorni.
Per fare domanda c’è tempo fino alle 12 del 25 marzo 2019.

A CHI È RIVOLTO – Possono partecipare al concorso:

  • i pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, coniugi e figli conviventi disabili;
  • i pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici, coniugi e figli conviventi disabili;
  • i pensionati della Gestione Fondo ex IPOST, coniugi e figli conviventi disabili.

I pensionati che si vedranno riconosciuto il contributo potranno portare con sé altre persone, ovvero:

  • il coniuge convivente o l’unito civilmente convivente che compare nell’attestazione ISEE in cui è presente il titolare del diritto;
  • il figlio/convivente/disabile/grave o invalido civile al 100% con il riconoscimento di indennità di accompagnamento o in possesso di certificazione di cecità assoluta o di sordità, che compare nell’attestazione ISEE in cui è presente il titolare del diritto.

QUALI SONO LE SPESE COPERTE DALL’INPS – L’Inps riconosce un contributo a totale o parziale copertura del costo di un pacchetto di soggiorno in Italia, organizzato e fornito da soggetti terzi che operano nel settore turistico (tour operator e agenzie di viaggio) scelti dal richiedente la prestazione. Il pacchetto dovrà comprendere le spese di alloggio presso strutture turistiche ricettive, di vitto, di viaggio, eventuali spese connesse a gite, escursioni, attività sportive e attività ludico-ricreative. L’importo massimo di ciascun contributo è di 800 euro per un soggiorno in Italia o all’estero di durata pari a otto giorni/sette notti; e di 1.400 euro per un soggiorno in Italia o all’estero di durata pari a quindici giorni /quattordici notti.
Il contributo erogabile è determinato dall’Isee del nucleo familiare del titolare del diritto, in percentuale al valore massimo stabilito dal bando di concorso. L’ammissione alla vacanza dipende da graduatorie elaborate per ordine crescente di indicatore Isee, accordando priorità di accesso ai disabili.

Pensionati in vacanza a spese dell’Inps: come fare