Inps: scaduto Boeri toccherà ad un commissario

Confermata l'ipotesi di tornare alla governance con Consiglio d'amministrazione

Nelle settimane passate abbiamo più volte riportato la voce di un prossimo avvicendamento di Tito Boeri al vertice Inps in favore di un uomo più vicino all’attuale governo, così come si era già parlato di un ritorno alla vecchia forma di governance dell’istituto. Ora le voci prendono forma, anche se appare sempre più probabile che Boeri arriverà alla scadenza del suo mandato senza forzature.

Il presidente dell’Inps resterà al suo posto fino alla scadenza del mandato, ma non un giorno di più. Il governo infatti, secondo quanto risulta all’Adnkronos, si appresta a modificare la governance dell’Istituto reintroducendo il Cda. La modifica sarà contenuta nel decreto su reddito di cittadinanza e riforma della legge Fornero. E siccome la procedura per insediare il nuovo Cda andrà ben oltre la scadenza di Boeri prevista per il 16 febbraio prossimo, il governo si sta preparando per commissariare l’Istituto in attesa della operatività dei nuovi organi.

Boeri ormai è vicino alla scadenza. E nell’esecutivo – fanno notare all’Adnkronos – nessuno vuole farne un martire cacciandolo qualche settimana prima della fine naturale del mandato. L’ipotesi di lavoro dell’esecutivo prevede poi che il commissario diventi presidente dell’Istituto non appena l’iter di nomina del Cda sarà completato. Per l’esecutivo si tratterà comunque di una scelta molto delicata in quanto l’Inps, che avrà un ruolo importante nella gestione delle due misure cardine del governo gialloverde – il reddito di cittadinanza e la riforma della Fornero – dovrà subito avere una guida operativa per evitare ritardi.

Inps: scaduto Boeri toccherà ad un commissario