Google ti paga per sapere cosa guardi in tv

Nuova fase del programma Google Opinion Rewards, con il colosso che invia lettere ad alcune famiglie americane per ottenere dati

Google ha inviato svariate lettere a delle famiglie americane per ottenere dati su tv e nuovi media. L’investimento economico è però ritenuto troppo basso, il che scatena le polemiche.

Google sta ufficialmente lanciando il programma Opinion Rewards, inviando lettere a svariati propri utenti, proponendo un compenso in cambio della partecipazione a un programma di ricerca media. Nella lettera ricevuta, l’utente scopre d’essere rientrato in una fascia decisamente ridotta (meno di una famiglia su 30mila selezionate per il test).

Lo scopo è quello di comprendere a fondo come gli americani vivano al giorno d’oggi il rapporto con la televisione e gli altri media. Un servizio al quale è possibile decidere di non prendere parte ma, si dovesse accettare, il colosso dell’informatica prevede un ritorno economica. Verranno infatti assegnati dei punti da poter utilizzare come gift card, fino a un massimo di 479 dollari all’anno. Ciò include 141 dollari utilizzabili come bonus installazioni e più di 6.50 dollari a settimana.

Un utente ha condiviso la propria esperienza su Reddit, mostrando a tutti la fotografia della propria lettera, oscurando i propri dati sensibili. Tanti i commenti ricevuti, molti dei quali polemici. Si parte dall’assunto che i dati ricevuti da Google attraverso quest’operazione abbiano un valore alquanto elevato. Molti utenti dunque ritengono ingiusto non ricevere soldi, bensì punti da accumulare in cambio di sconti acquisto.

C’è poi chi ha provato a fare due conti in merito alla spesa prevista dal colosso. Sono 126 milioni circa le famiglie negli Stati Uniti e, partendo dalla proporzione indicata da Google, le lettere dovrebbero raggiungere circa 4200 case. Tutto ciò porterebbe a una spera ‘irrisoria’ di poco più di due milioni di dollari complessivi. Cifre ritenute fin troppo basse per un’analisi che, dovesse essere commissionata ad altre compagnie, avrebbe costi ben maggiori.

Google Opinion Rewards

Google Opinion Rewards – Fonte Foto: Imgur

Google per il momento non risponde alle accuse del web e pubblica un filmato che spiega nei dettagli come funzionerà questo sistema di ricerca. Un filmato visibile unicamente a coloro i quali risultino essere in possesso di un codice particolare, inviato a mezzo posta.

Ad ogni modo il Google Opinion Rewards non è propriamente un’innovazione. Se è vero che queste lettere si rivolgono in maniera specifica ad alcune famiglie selezionate, andando a richiedere pareri su tv e media, il colosso ormai da anni monitora l’operato degli utenti attraverso gli smartphone. In cambio si ottengono dei punti sconti, accumulabili attraverso un’app. Una pratica così diffusa da scatenare il proliferare di video su YouTube che spiegano come aumentare i profitti, aprendo le porte quasi al 100% al controllo del Grande Fratello.

Google Opinion Rewards

Google Opinion Rewards – Fonte Foto: Imgur

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