Virgil Abloh e Nike, la storia continua

Si rinnova il binomio Nike e Virgil Abloh. La prima uscita della seconda tornata è stata un successo che si prevede verrà a breve replicato

La prima collezione ha fatto il botto, diventando un caso mediatico che ha fatto scalpore in tutto il mondo. Stessa sorte toccherà probabilmente anche alla seconda, anche perché ridisegnare 10 Nike iconiche, come ha fatto lui, non è cosa da tutti. Per lui intendiamo Virgil Abloh il designer, architetto, artista e soprattutto il direttore artistico di Louis Vuitton e fondatore del brand Off-White c/o Virgil Abloh™️ . Per Nike iconiche intendiamo modelli storici come le Air, le Jordan 1, le Force 1, le Air Presto fino a toccare le superbe Air Max 97, solo per citarne alcune. Se non basta la lista, possiamo estrarre dal cilindro altri tre modelli che probabilmente in Italia sono stati solo sognati come le Blazer, le Vaporfly e le epiche Converse Chuck Taylor.

Finite le presentazioni, passiamo a quanto sta già avvenendo con la seconda tornata della collaborazione fra Virgil Abloh e Nike: il 30 marzo sono state lanciate  Nike Air VaporMax x Off White in Black, esaurite in pochi giorni nonostante il prezzo di 252€. Si vocifera che la seconda puntata sarà il 14 aprile con le Nike Air VaporMax in White. A questo si aggiunge un altro rumor riguardante una seconda edizione delle Air Jordan 1.

Sul web coninuano a rincorrersi voci su voci, che a starle a seguire tutte rischi il mal di testa nonché di cadere nella solita bufala. Per tempo ci siamo chiesti cosa hanno in più le Nike di Virgil Abloh, al di là del fatto di essere a edizione limitata. Le scarpe della Nike non si possono neanche definire un capo urban, perché sono urban per definizione. In più i modelli degli anni ’90 sono sempre stati considerati per linee e stile insuperabili. Fino a quando non è arrivato Virgil che le ha rinfrescate con dei tocchi di grezzezza talmente cool da lasciare senza parole chi le guarda. Come un’ineffabile opera d’arte o dei concetti così elevati per la loro semplicità da non riuscire a focalizzarli subito, ma solo dopo un’attenta meditazione. C’è poco da fare, quando si è davanti a un genio lo si riconosce subito, anche se riguarda un mondo effimero come quello della moda.

Virgil Abloh e Nike la storia continua

Virgil Abloh e Nike, la storia continua