Perché tutti parlano di Sgarbi e dello spot Dietorelle

Il critico d'arte e parlamentare si è scagliato contro la scena omosessuale nella pubblicità delle caramelle

Vittorio Sgarbi tira in ballo il Ddl Zan, il disegno legge contro l’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo, scatenando sui social una polemica su un bacio nella pubblicità delle Dietorelle. L’effetto provocato dal parlamentare è stato fare salire rapidamente in tendenza il “topic” spinto dalle reazioni tra chi gli ha dato ragione e chi lo criticato fortemente.

Sgarbi contro il bacio “saffico” nello spot delle Dietorelle: la polemica

Per il critico d’arte, infatti, la scena della pubblicità delle famose caramelle rappresenterebbe il primo effetto della legge contro le discriminazioni, ancora oggetto di una forte discussione in Parlamento, perché ritrae un bacio tra due donne.

“Primi effetti del cosiddetto Ddl Zan. Guardate questo stucchevole spot di Dietorelle: immorale per i bambini! Siamo nel campo della pornografia. Cosa dice il garante per l’infanzia?” ha scritto su Twitter Sgarbi, a corredo del video della pubblicità postato sul social network.

Il giorno dopo con un altro tweet il parlamentare ha pubblicato l’immagine di un altro spot della stessa campagna delle Dietorelle dove si vedono un uomo e due donne condividere lo stesso letto, da lui ritenuta “oscena”.

Di tutta risposta sono stati in tanti gli utenti che hanno difeso la pubblicità e attaccato Vittorio Sgarbi spedendo l’hashtag #Dietorelle in cima tra le tendenze su Twitter.

Perché tutti parlano di Sgarbi e dello spot Dietorelle: la campagna pubblicitaria

La dolcezza non ha bisogno di zucchero ha bisogno di coraggio” è il messaggio al centro della campagna pubblicitario dell’azienda che produce le famose caramelle, la Sperlari.

Gli spot sulle note di una versione del celebre brano di Consuelo Velázquez, “Besame mucho” sono stati curati dall’agenzia “GroupM” e saranno in onda per quattro settimane a partire dal 2 maggio.

Il gruppo ha intanto già assegnato la prossima campagna all’agenzia “Dude” con l’obiettivo di reinterpretare i marchi della famiglia Sperlari in chiave moderna, mantenendo la storia che rappresenta l’azienda.

“Abbiamo scelto Dude perché siamo certi che possa essere il miglior portavoce della nostra fantastica storia in un modo nuovo e creativo” ha spiegato il direttore Marketing, Michela Caone in occasione dell’assegnazione dell’incarico.

Fondata nel 1836 a Cremona, dove ha sede, dal capostipite Enea, la Sperlari è un’azienda italiana specializzata nella produzione di caramelle, torrone, torroncini, mostarda e dolcificanti e dal 2017 è controllata dal gruppo tedesco Katjes International Gmbh.

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