Sentenza Johnny Depp-Amber Heard: cosa succede se lei non paga?

Risarcimento milionario per Johnny Depp, che ha vinto il processo per diffamazione contro Amber Heard: ma cosa succede se l'ex moglie non paga? Le conseguenze

Si è concluso il processo per diffamazione che ha coinvolto Johnny Depp contro Amber Heard. L’attore di Hollywood ha vinto la causa con una sentenza che ha ritenuto l’ex moglie colpevole di averlo diffamato, la quale è stata condannata a pagare 15 milioni di dollari (più di 14 milioni di euro) come risarcimento danni. Una cifra che, secondo gli esperti, potrebbe mettere a rischio le finanze della modella e attrice.

Risarcimento milionario per Johnny Depp: quanto dovrà pagare Amber Heard

Nel processo contro Amber Heard la giuria ha ritenuto l’attrice colpevole di aver diffamato l’ex marito Johnny Depp, ordinandole di pagare 15 milioni di dollari come risarcimento danni (10 milioni di danni compensativi e 5 milioni di danni punitivi). Il volto noto de I pirati dei Caraibi invece dovrà riconoscerle 2 milioni di dollari per la controquerela per diffamazione, avanzata da lei.

Sebbene le informazioni sul patrimonio di Heard non siano chiare e dettagliate, quello che è ad oggi certo è quanto ha guadagnato per la sua parte nei film “Aquaman” e “Aquaman 2”, cifra questa che si va ad aggiungere ad un’altra somma certa, ovvero i 7 milioni di dollari ricevuti in precedenza, nel 2016, dopo il divorzio da Depp (Amber si era impegnata a donare i soldi a enti di beneficenza tra cui l’American Civil Liberties Union, ma durante il processo ha detto di non aver ancora rispettato l’impegno).

Cosa succede se Amber Heard non paga Johnny Depp?

Una volta pronunciato il verdetto, per Amber Heard ci sono due possibilità: fare ricorso o pagare una parte del risarcimento. Secondo la legge della contea di Fairfax, giurisdizione dello stato della Virginia (dove cioè si è svolto il processo), l’attrice dovrà procedere con il versamento di una parte – come cauzione – per la somma individuata come danni compensativi (pari a 10 milioni di dollari) più interessi. Questo vuol dire che la Heard dovrebbe pagare subito, mentre l’appello procede, circa 10,35 milioni di dollari (quasi dieci milioni di euro).

È vero, l’ex moglie di Depp potrebbe impugnare il verdetto nella speranza di ottenere un giudizio più favorevole e ridurre il pagamento, ma intanto deve far fronte a quanto stabilito da questa prima sentenza. In caso di mancanza di liquidità, ovvero qualora l’attrice dovesse dichiarare di non avere abbastanza risorse, le sue entrate attuali e future potrebbero essere bloccate e il suo patrimonio sequestrato.

Amber Heard ha però la possibilità di dichiarare bancarotta, il che non la costringerebbe a versare i 10 milioni di dollari di risarcimento per danni compensativi. Lo stato della Virginia però non assolve, in questi casi, dal pagamento dei danni punitivi, fissando il limite a 350 milioni di dollari, che generalmente non possono essere scaricati in caso di fallimento.

Un’ulteriore possibilità è che Johnny Depp potrebbe infine decidere di non eseguire la sentenza, per evitare di continuare con eventuali ricorsi, e potrebbe anche negoziare con l’ex moglie mettendosi d’accordo per una cifra inferiore. D’altronde, sui suoi social, il divo ha espressamente scritto che “fin dall’inizio, l’obiettivo di portare questo caso era quello di rivelare la verità, indipendentemente dall’esito”, senza far riferimento al denaro spettante.

“Dire la verità era qualcosa che dovevo ai miei figli e a tutti coloro che sono rimasti fermi nel sostenermi – ha poi aggiunto lo stesso -. Mi sento in pace sapendo di averlo finalmente raggiunto”. Lei, invece, su Twitter si è detta profondamente delusa per il verdetto.