Rocco Casalino: dal GF a portavoce di Conte al libro, cosa ha fatto e quanto ha guadagnato con il M5s

Capo comunicazione del Movimento 5 Stelle e poi spin doctor dell'ex premier Conte, ecco lo stipendio dell'ex gieffino diventato grillino

“Non mi ha regalato niente nessuno, questo è sicuro. E se sono orgoglioso di dove sono arrivato non è tanto per il ruolo che ricopro, ma perché non dimentico mai da dove sono partito, cioè dalle condizioni più svantaggiate dell’universo”. Così scrive Rocco Casalino nella prefazione del suo libro edito da Piemme “Il Portavoce. La mia storia”. “Ho venduto più copie di Obama, sono il più alto in classifica”, dice. Il libro l’ha fatto prima leggere a Conte perché, ha confessato, “ero terrorizzato che non gli piacesse”.

Spin doctor dell’ex premier Giuseppe Conte, che gli correggeva qualunque cosa, anche un comunicato stampa di due righe, e che oggi potrebbe diventare capo politico del Movimento dopo il benestare del fondatore Beppe Grillo (e per cui lui nutre “un’ammirazione infinita”), quella di Casalino sembra davvero una storia diversa da quella di tanti politici italiani. Almeno sinora.

La storia di Casalino

Un’infanzia segnata da povertà, violenze e umiliazioni, anche in famiglia, dal padre in particolare, dopo i primi 15 anni di vita in Germania, Casalino torna Ceglie Messapica, provincia di Brindisi, studia e si laurea in Ingegneria elettronica con specializzazione in Ingegneria gestionale, ma il Sud gli sta stretto e a Milano tenta il provino per la prima edizione del Grande Fratello. Lo prendono e lì diventa subito personaggio.

Nel 2004, ospite del corso di giornalismo della Provincia di Milano tenuto dal giornalista Enrico Fedocci, rivolgendosi agli studenti che avevano il compito di intervistarlo come esercitazione disse: “Fra 10 anni sarò il vostro capo”. Detto fatto, praticamente.

Dopo numerose ospitate in tv, qualche programma nelle televisioni private (ha condotto una trasmissione sul canale Sky 847 Betting Channel, canale tematico interamente dedicato al mondo del gioco d’azzardo), nel 2011 inizia la sua carriera politica. Lo ritroviamo prima attivista del Movimento 5 Stelle poi portavoce.

Dalla tv alla politica

Con la candidatura alle primarie del Movimento 5 Stelle per le elezioni regionali in Lombardia del 2013 dichiara sul curriculum di aver conseguito un Master in Business administration nel 2000 – lo stesso anno in cui aveva preso parte al Grande Fratello – presso la Shenandoah University a Winchester, Virginia (USA), titolo che è stato smentito dalla stessa università e poi anche da Casalino in persona.

Nel 2013, in seguito alle elezioni politiche di fine febbraio, che portano per la prima volta esponenti del partito in Parlamento, viene ingaggiato come vice di Claudio Messora, nominato responsabile della comunicazione del gruppo parlamentare al Senato. Dopo le elezioni europee di maggio 2014, che fruttano al Movimento ben 17 seggi, l’incarico viene esteso anche presso il Parlamento europeo in sostituzione di Messora stesso.

Nel 2014 Casalino diventa responsabile M5s per la comunicazione coi media al Senato, portavoce e capo comunicazione, nonché coordinatore della comunicazione nazionale, regionale e comunale del Movimento 5 Stelle. Spesso, viene criticato dai giornalisti per la sua scarsa trasparenza e i toni accesi.

Ispirato da Roberto Casaleggio, fedelissimo amico di Di Maio e Di Battista, strenuo avversore del Cavaliere e della mala politica, anti-casta e pro-giustizia, poi a fianco del Presidente del Consiglio Conte nel ruolo addirittura di portavoce, oggi ammette candidamente che “per 2 milioni di euro andrei a fare il portavoce di Silvio Berlusconi, ma mai di Matteo Renzi“.

Cosa fa adesso Rocco Casalino e quanto ha guadagnato

Dopo aver rilasciato nelle ultime settimane varie interviste in cui ipotizzava un suo futuro in Parlamento, Casalino è stato intercettato dalle telecamere di Striscia la Notizia e ha parlato, ancora una volta, della sua esperienza a Palazzo Chigi. “Non mi sentirei moralmente di prendere i soldi, perché la sua immagine pubblica è irrecuperabile. Renzi dopo quello che ha fatto dovrebbe sparire dalla vita politica per l’eternità” ha detto l’ex gieffino diventato grillino.

E adesso? Quale futuro lo attende? Per ora è disoccupato, ha ammesso a Le Iene. Anche se già solo con il suo libro pensa di guadagnare “sicuramente più di 100mila euro”.

Ma quanto ha preso Rocco Casalino in veste di portavoce del premier? “Netti 6.200 euro al mese, senza alcun benefit” spiega. “Ho preso per tre anni quello stipendio e basta”. Non male, dunque? Più o meno, perché ha anche rivelato che “da quando sono in politica il mio patrimonio personale è diminuito di 150mila euro”. Nel 2018, però, ha guadagnato addirittura più del premier Conte.

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