Rivoluzione Instagram, si pagherà per vedere le storie degli influencer?

Il social network rivede le sue funzioni e aggiunge le iscrizioni premium ai profili di influencer e creatori di contenuti

Meta, la società proprietaria di Facebook e Instagram, fa diventare le Stories a pagamento. Lo hanno riportato molti quotidiani, e ai frequentatori dei social network più navigati la notizia è apparsa subito come una bufala. Riportata così, effettivamente, può sembrare l’ennesima fake news che circola sui siti più frequentati al mondo, come quella di pochi anni fa che riguardava l’introduzione di Facebook Gold, con costosi piani premium e caratteristiche diverse dalla versione base. In questo caso però si tratta di una novità reale. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Instagram, storie a pagamento: arriva il nuovo programma Subscriptions

Già nel 2020 Facebook ha lanciato il programma Subscriptions, che fino allo scorso novembre era noto come Fan Subscriptions. Come si può intuire dal nome, si tratta di un abbonamento che è possibile sottoscrivere su alcune pagine selezionate e permette ai fan di vedere contenuti esclusivi dei creatori di contenuti, come influencer e società che si occupano, ad esempio, di video tutorial o informativi.

Grazie al successo su Facebook, Meta ha deciso di introdurre Subscriptions anche su Instragram, con un modello che premia i profili più attivi e che prevede, dunque, una remunerazione per le foto, i video e le storie pubblicati. Un po’ come avviene su OnlyFans, di cui vi abbiamo parlato qui, dove per accedere ai post è necessario iscriversi, dietro il pagamento di una cifra una tantum o una quota mensile, ai canali.

Instagram a pagamento, quanto costano e quali sono i contenuti esclusivi

Insomma, il mercato non manca per questa nuova iniziativa di Meta, che promette ai follower più fedeli l’accesso a contenuti esclusivi con un abbonamento ai profili di influencer e celebrità. Allo stesso modo i creatori di contenuti potranno entrare in contatto diretto con i fan, e ovviamente aumentare le entrate legate alle proprie attività online, finora limitate a quelle pubblicitarie.

Secondo le prime indiscrezioni, gli abbonamenti costeranno dai 0,99 centesimi di dollaro al mese fino ai 99,99 dollari, a discrezione del creatore di contenuti, sul cui profilo apparirà il pulsante “Subscribe”, che dovrebbe essere localizzato in italiano con “Abbonati”. Tre le esclusive annunciate per chi paga.

  • Dirette per gli abbonati.
  • Storie per gli abbonati.
  • Badge per gli abbonati, simile alla famosa “spunta blu” dei profili verificati, che permetterà ai proprietari del profilo di riconoscere subito gli iscritti a pagamento.

Instagram a pagamento, ma solo per alcuni influencer e creatori di contenuti

In questa prima fase, la funzione è stata resa disponibile solo negli Stati Uniti e solo a un limitato numero di influencer e celebrità del web. Nei prossimi mesi dovrebbero essere coinvolti sempre più profili, e le Instagram Subscriptions arriveranno così in tutto il mondo e per tutti gli account.

Questa la lista dei primi creatori di contenuti a cui è già possibile abbonarsi.

  • @alanchikinchow.
  • @alizakelly.
  • @bunnymichael.
  • @donalleniii.
  • @elliottnorris.
  • @jackjerry.
  • @jordanchiles.
  • @kelseylynncook.
  • @lonnieiiv.
  • @sedona._.

Meta ha deciso, almeno fino all’inizio del 2023, di non incassare alcuna percentuale dagli abbonamenti di Instagram. Probabilmente dall’anno prossimo, però, come già avviene per Facebook Subscriptions, inizierà a trattenere il 30% degli incassi. La società ha fatto sapere anche di aver investito 1 miliardo di dollari sulle Facebook Subscriptions, con premi destinati ai creatori di contenuti che acquisiscono nuovi iscritti.

E per una nuova funzione che appare, ci sono importanti novità dal passato. Come vi abbiamo anticipato qui, Instagram ha deciso di reintrodurre il vecchio feed. Sapete invece quanto vale l’impero di Mark Zuckerberg? Qua le cifre da capogiro tra Instragram, Facebook e WhatsApp.